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L'ETIOPE GENA TRIONFA A PIEDI NUDI IN VIA DEI FORI IMPERIALI COME BIKILA. TRIPLETTA ETIOPE TRA LE DONNE: VITTORIA BIS PER LA DADO
A piedi nudi, cinquant’anni dopo. Come Abebe Bikila sul traguardo dell’Arco di Costantino alle Olimpiadi di Roma 1960. Il 25enne etiope Siraj Gena (2h08'39") ha trionfato oggi nella 16^ edizione della Maratona di Roma, dedicata alla memoria del mitico campione passato alla storia per aver vinto un titolo olimpico senza scarpe. Dopo il 30° km Gena è andato in fuga insieme al keniano Benson Barus, il grande favorito della corsa, e lo ha staccato al 37° km. Il suo tempo, che migliora di oltre 2’ il suo primato, è l’ottavo di sempre nella storia della Maratona di Roma. Terzo il keniano Nixon Machichim in 2h09’08”. Tra gli azzurri, il 41enne Migidio Bourifa è sempre rimasto con il secondo gruppo e ha chiuso al 7° posto in 2h12’34”, miglior prestazione italiana dell’anno. L’attesissimo esordiente Daniele Meucci ha invece un po’ faticato nel finale, ma è riuscito a concludere la gara all’11° posto in 2h13’49”. Tra le donne l’Etiopia ha fatto addirittura tripletta, al termine di un finale entusiasmante. Sul traguardo di via dei Fori Imperiali si è imposta l’etiope Firehiwot Dado Tufa, che ha replicato il successo dello scorso anno, con il tempo di 2h25’28”. Subito dietro le connazionali Kebebush Haile (2h25’31”) e Mare Dibaba (2h25’38”), che era all’esordio sulla distanza. Strepitosa anche la prestazione di Alex Zanardi, che ha dominato la gara per handbike con il tempo di 1h15’53”, migliorando il primato del percorso che era di 1h18’12”.
CLASSIFICA MASCHILE
1. Siraj Gena (ETH) 2h08’39”
2. Benson Barus Kipchumba (KEN) 2h09’00”
3. Nixon Machichim (KEN) 2h09’08”
4. Kedir Fikadu (ETH) 2h09’15”
5. Shume Hailu (ETH) 2h11’48”
6. Nicholas Manza Kamakya (KEN) 2h12’19”
7. Migidio Bourifa (ITA) 2h12’34”
8. Abdullah Dawit Shami (ETH) 2h12’36”
9. Gosa Tafa Megersa (ETH) 2h13’02”
10. Alemayehu Ameta Belachew (ETH) 2h13’25”
11. Daniele Meucci (ITA) 2h13’49”
CLASSIFICA FEMMINILE
1. Firehiwot Dado Tufa (ETH) 2h25’28”
2. Kebebush Haile (ETH) 2h25’31”
3. Mare Dibaba (ETH) 2h25’38”
4. Tetyana Filonyuk (UKR) 2h26’24”
5. Fate Tola Geleto (ETH) 2h28’58”
6. Tiruwork Mekonnen (ETH) 2h31’17”
7. Almaz Alemu Balcha (ETH) 2h33’20”
8. Zivile Balciunaite (LIT) 2h35’31”
9. Konjit Tilahun Biruk (ETH) 2h35’57”
10. Vira Ovcharuk (UKR) 2h37’49”
16^ MARATONA DI ROMA ACEAELECTRABEL – 11.023 PODISTI HANNO TAGLIATO IL TRAGUARDO DELLA 16^ MARATONA DI ROMA – IN GARA ANCHE 40 ATLETI DISABILI – LA SITUAZIONE SANITARIA
Sette atleti in più dello scorso anno. La 16^ edizione della Maratona di Roma Aceaelectrabel è stata conclusa da 11.023 maratoneti. Lo scorso anno gli arrivati erano stati 11.007. Il traguardo di Via dei Fori Imperiali è stato tagliato da 9188 uomini e 1875 donne. Gli atleti disabili sono stati 40.
L’ULTIMO ARRIVATO
L’ultimo a tagliare il traguardo è stato l’americano di New York Bart Sobel, che ha concluso i 42,195 km del percorso in 7h34’26” «Ero già arrivato ultimo a Boston, ora mi è successo anche a Roma – ha spiegato sorridendo – È la seconda volta che corro qui e ci ritornerò sicuramente l’anno prossimo. Amo Roma, il pubblico è stato fantastico e mi ha sostenuto calorosamente». L’ultimo italiano è stato invece Rino Montanari, 70enne reggiano della Podistica Cavriago, che ha corso in 7h31’33” la sua quinta maratona.
LE CURIOSITA’
Il primo campionato italiano «Sindaci ed amministratori pubblici» organizzato dall'Anci è stato vinto da Nicola Salussolia, consigliere comunale del comune biellese di Candelo, con il tempo di 3h09’37”.
Il partecipante più giovane, il 18enne londinese Adam Norris, ha tagliato il traguardo con il tempo di 4h08’34”. La tedesca Lisa Vogg, anche lei 18enne, si è ritirata. Pierre Roger, arzillo 80enne francese di Digione, ha corso in 5h09’26”, mentre la 77enne cilena Albertina Zuniga ha terminato la sua fatica in 5h37’32”.
I due parlamentari Chiara Moroni (Pdl) e Roberto Giachetti (Pd) hanno corso tutta la gara insieme ed hanno tagliato il traguardo in 4h45’34”.
L’australiano Tristan Miller, che sta cercando di compiere l’impresa di correre una maratona a settimana per tutto l’anno, ha chiuso in 3h11’39”. Per lui si tratta della tredicesima gara e ha migliorato il suo personale di sei minuti. «È stata una maratona fantastica sia per il percorso suggestivo che per il calore del pubblico italiano e romano – ha raccontato felicissimo dopo la gara – Domenica prossima sarò a Bratislava».
NEL SEGNO DI BIKILA
Nel segno di Abebe Bikila è stata anche la fatica di Dietmar Mücke, il tedesco capace di correre in carriera decine di maratone e ultramaratone a piedi nudi. Mücke, che ha corso con una parrucca da pagliaccio in testa, ha chiuso in 4h45’35”. «Non mi importa del tempo, corro per vedere le città – ha detto – All'inizio i piedi mi facevano male, poi mi sono abituato ed è andata meglio. È stata la mia prima volta a Roma e spero non sia stata l'ultima perché ho voglia di tornare».
Ad abbracciare il vincitore etiope Siraj Gena c’era anche Yetnayet Abebe Bikila, figlio del campione olimpico del 1960, a cui era dedicata la Maratona di Roma di quest’anno. «Anche se quel giorno di cinquant’anni fa io non c’ero – ha detto il 43enne terzo figlio del mitico Bikila, che vive ad Addis Abeba – per me è stata oggi un’emozione forte, come lo fu per il mio popolo quel 10 settembre di 50 anni fa».
SITUAZIONE SANITARIA
Il servizio medico-sanitario della Maratona di Roma ha ospedalizzato 5 podisti, già tutti dimessi. Una cinquantina di partecipanti hanno usufruito del servizio medico nelle otto postazioni previste lungo il percorso, solamente a causa di traumatologie legate alla prestazione sportiva.
Purtroppo il belga Tom Van Der Gucht, 55 anni, ha avuto una crisi cardiaca a Piazza Venezia, al 39° chilometro. Rianimato dalla postazione sanitaria situata a cinquanta metri, quando era già a terra colto da arresto cardiorespiratorio, è stato trasportato d’urgenza con un’ambulanza all’ospedale Fatebenefratelli, dove è arrivato già deceduto.
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IL FIGLIO DI ABEBE BIKILA: "GRAZIE ROMA PER LA VIA INTITOLATA A MIO PADRE"
"Di mio padre ho molti bei ricordi. Avevamo un buon rapporto, lui divenne invalido dopo l'incidente del 1969 e dunque stava sempre a casa con noi". Il ricordo è di Yetnayet Abebe Bikila, uno dei quattro figli del mitico maratoneta etiope che nel 1960 vinse la maratona olimpica di Roma con i piedi scalzi. Un'immagine, quella di Bikila sul traguardo all'Arco di Costantino con il numero 11 spillato sulla canottiera, che è entrata nella storia dello sport di tutti i tempi e di cui quest'anno, il 10 settembre, ricorre il cinquantesimo anniversario. Proprio per questo la 16^ Maratona di Roma è dedicata alla memoria del campione etiope e ha invitato a Roma Yetnayet, nato nel 1967, quando il padre aveva 35 anni e ancora correva. Gli altri figli di Bikila sono Dawit (nato nel 1963 e morto sette anni fa), Rosa (nata nel 1965) e Tefri (nato nel 1969). "Sono onorato di questo invito e ringrazio gli organizzatori della maratona che hanno dedicato il loro grande evento alla figura di mio padre: questo anniversario è molto importante per tutta la mia famiglia. Grazie anche alla città di Roma che ha deciso di intitolare una via a mio padre. Lunedì, poi, incontrerò gli esponenti dello sport dell'amministrazione comunale e del comitato per la candidatura olimpica di Roma 2020 per parlare di alcuni progetti riguardanti la figura di mio padre".
16^ MARATONA DI ROMA ACEAELECTRABEL: TUTTO PRONTO PER L'EVENTO INTERNAZIONALE
Domani, domenica 21 marzo, si svolgerà la XVI edizione della Maratona di Roma AceaElectrabel con partenza e arrivo da via dei Fori Imperiali.
La gara sarà ripresa dalla RAI, con telecronaca diretta su RAI 3 a partire dalle ore 9: telecronaca di Andrea Fusco e Umberto Broccoli, commento tecnico di Attilio Monetti.
Gli orari definitivi delle partenze sono i seguenti: ore 9 partenza gara disabili (9 categorie, 80 atleti circa); ore 9.05 maratona (42,195 km, 15.000 partecipanti circa); ore 9.15 FunRun (4 km, attese oltre 85.000 persone).
La partenza sarà data dal sindaco di Roma Gianni Alemanno, dal presidente della Provincia Nicola Zingaretti, dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport on. Rocco Crimi e dal presidente della Maratona di Roma Enrico Castrucci. Sul palco della partenza ci saranno, inoltre, il presidente della Fidal Franco Arese, l'olimpionico di pallanuoto di Roma 1960 Salvatore Gionta, l'ultimo tedoforo dei Giochi olimpici del '60 Giancarlo Peris, il vincitore della Maratona di New York del 1986 Gianni Poli, il direttore generale della Croce Rossa Italiana Patrizia Ravaioli, il direttore generale dell'UNAR Massimiliano Monnanni, e il figlio dell'olimpionico di Roma 1960 Abebe Bikila, Yetnayet Abebe Bikila, alla cui memoria è dedicata questa edizione della gara capitolina a 50 anni dal successo.
PERCORSO: UNICO, AFFASCINANTE, RICCO DI STORIA
Il tracciato del 2010 è quello classico, con il transito in via Ostiense dopo i primi chilometri e nel centro storico nella parte finale. Dalla partenza, situata in via dei Fori Imperiali, passando per piazza Venezia si snoda attraverso via del Teatro Marcello, via dei Cerchi, via Ostiense, Basilica di San Paolo, viale Marconi, Porta Portese, proseguendo sul Lungotevere in direzione della Sinagoga, l’Ara Pacis, piazza Cavour, piazza San Pietro con la vista del Vaticano, e ancora sul Lungotevere verso il Foro Italico, luogo simbolo dell'Olimpiade di Roma 1960. Si passa per la Moschea, piazzale delle Belle Arti, via Ripetta, piazza Navona, largo di Torre Argentina, via del Corso, Piazza del Popolo, Piazza di Spagna, Fontana di Trevi, piazza Venezia, via Petroselli, via di San Gregorio, luogo di arrivo della maratona olimpica del 1960, il Colosseo, e l'arrivo in via dei Fori Imperiali. Oltre 500 i luoghi di valore storico, archeologico, religioso e architettonico toccati dal percorso.
L’OBIETTIVO DELLA GARA TOP: 2h08’ PER GLI UOMINI, 2h24’ PER LE DONNE
Questa mattina il responsabile top atleti Massimiliano Monteforte ha condotto la riunione tecnica con tutti i principali protagonisti della prova di domani. I primati della corsa, che sono anche i migliori tempi mai corsi su suolo italiano, sono il 2h07’17” con cui Benjamin Kiptoo vinse lo scorso anno e il 2h22’53” di Galina Bogomolova nel 2008.
La gara maschile è stata impostata per correre ad una media di 3’03” al km, con un passaggio a metà gara di 1h04’20” e un tempo finale di 2h08’40”, che collocherebbe la Maratona di Roma ancora una volta ai vertici mondiali. Le lepri del primo gruppo saranno l’ucraino Vasyl Matviychuk (fino al 25° km) e i keniani Paul Kimugul (30° km) e Ben Chebet (32° km). Ci sarà anche un secondo gruppo, pilotato fino al 30° km dal keniano Abraham Talam ad un ritmo da 2h11’ (passaggio a metà gara in 1h05’30”), e di cui dovrebbero far parte i due italiani Daniele Meucci e Migidio Bourifa.
L’obiettivo per la gara femminile è un tempo inferiore alle 2h25’: il ritmo previsto è di 3’26” al km, con un passaggio a metà gara di 1h12’26”. Le lepri saranno gli italiani Giuseppe Minici e Salvatore Concas fino al 35° km, l’ucraino Aleksey Rybalchenko e l’etiope Hailemariam Atsheba fino alla fine.
ZANARDI: «NON VEDO L’ORA DI GAREGGIARE»
Ieri sera anche Alex Zanardi è arrivato a Roma al quartiere generale della maratona all’NH Villa Carpegna. Il pilota bolognese, sorridente come sempre, è accompagnato dalla moglie Daniela e dal figlio 11enne Niccolò. “Ringrazio la Maratona di Roma per l’invito e il trattamento speciale che mi ha riservato – dice Zanardi –. Non vedo l’ora di gareggiare in una maratona così suggestiva. Oggi mi concedo una giornata da turista in città con la mia famiglia, anche per rilassarmi in vista della gara”. Zanardi sarà in gara in via dei Fori Imperiali sulla PZ1, la sua nuova handbike progettata e costruita con il collega e “consulente tecnico” Vittorio Podestà. Una settimana fa a Treviso, con la nuova handbike, nonostante una caduta nel finale, ha stabilito il suo miglior tempo: 1:07.47.
IL BRONZO PARALIMPICO ENDRIZZI PUNTA IN ALTO: “VOGLIO FARE IL RECORD DEL MONDO”
Oltre a Zanardi, la gara per atleti disabili vedrà al via anche il 42enne trentino Walter Endrizzi, nella categoria T46 (per amputati di braccia o con problemi similari), e il 42enne marchigiano Andrea Cionna (T11. non vedenti). Endrizzi due anni fa fu medaglia di bronzo alle Paralimpiadi di Pechino con il tempo di 2h32’51”, ma qui lancia la sfida: «Sto benissimo e voglio migliorare il record del mondo, che fu stabilito proprio a Pechino dal messicano Mario Santillan con 2h27’04”», spiega. In realtà Endrizzi, che ha una grave lesione al braccio e alla spalla in conseguenza di un incidente stradale del 1992, quando ancora non gareggiava con i T46 corse in 2h25’30” (Palermo 2004). A Roma ha già corso due volte, nel 2004 e nel 2005, con un miglior tempo di 2h28’35”. Endrizzi punta poi ai Mondiali che si disputeranno nel prossimo gennaio in Nuova Zelanda e che sono l’obiettivo anche di Cionna. Proprio su queste strade nel 2007 il maratoneta di Osimo (Ancona) stabilì il primato mondiale con 2h31’59” e fu in gara anche nel 2003 e nel 2005. “Non sono in quelle condizioni, ma voglio correre in 2h35’”, spiega. Ad accompagnarlo ci saranno sempre le sue guide Doriano Bussolotto e Paolo Sorighetti.
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SI ALZA IL SIPARIO SULLA 16^ MARATONA DI ROMA ACEAELECTRABEL: SVELATI I PRETENDENTI AL SUCCESSO
Presentati oggi all'NH Hotel Villa Carpegna, alla presenza del presidente della maratona Enrico Castrucci, del presidente della Commissione Sport e Cultura del Comune di Roma on. Federico Mollicone e del presidente della Tokyo Marathon Koji Sajurai, i top runner della 16^ Maratona di Roma AceaElectrabel.
Le vittorie di Galina Bogomolova nel 2008 (2h22’53”) e di Benjamin Kiptoo nel 2009 (2h07’17”) hanno dimostrato che sul percorso di Roma si possono ottenere anche grandi tempi: entrambi sono i migliori tempi di sempre su suolo italiano. Anche quest’anno l’obbiettivo è di correre velocemente. E la sfida sarà soprattutto tra Kenya ed Etiopia tra gli uomini e tra Etiopia e atlete dell’Est tra le donne. Con, si spera, l’inserimento ai primi posti dell’attesissimo esordiente Daniele Meucci. Nella gara maschile il grande favorito è il keniano Benson Barus (pettorale 1, primato personale 2h08’34”). Keniano cresciuto all’ombra di Paul Tergat e noto in Italia per aver vinto numerose gare su strada, da quattro anni cerca il grande salto anche sulla maratona: dopo l’esordio a Milano ha corso altre cinque volte sui 42,195 km con un tempo peggiore di 2h09’23” e una vittoria a Torino nel 2008. «Mi sono preparato bene, voglio vincere», sono le parole del 30enne allenato dall’italiano Claudio Berardelli. Il suo rivale principale dovrebbe essere il keniano Nicholas Manza (2, 2h08’42”), che ha esordito lo scorso ottobre a Pechino dopo una serie di grandi prestazioni della mezza maratona. Numerosi gli outsider: dall’ucraino Oleksandr Sitkovskyy (4, 2h10’18”) all’etiope Habteselassie Lemma (6, 2h10’19”), fino al keniano James Cheboi (7, 2h10’23”). Ovviamente gli occhi saranno puntati anche sui due azzurri, l’esordiente Daniele Meucci e l’esperto Migidio Bourifa. Il 25enne pisano dell’Esercito è reduce dal personale di 1h02’41” a Roma proprio tre settimane fa e manifesta grande tranquillità. «Sono consapevole delle difficoltà di questa distanza, ma cerco di non agitarmi – spiega Meucci – Partirò con il secondo gruppo, poi si vedrà». Combattivo anche il 41enne italo-marocchino dell’Atletica Valle Brembana. «Mi sono allenato 20 giorni in Portogallo in febbraio per sfuggire al freddo di Bergamo – racconta – Voglio passare in 1h05’30” per correre ancora forte». A tirare il gruppo dei primi saranno le lepri Abraham Talal (26), Ben Chebet (27), Paul Kimugul (28) e Vasyl Matviychuk (29).
Tra le donne sarà il via l’intero podio dello scorso anno: la 26enne etiope Firehiwot Dado (F1, 2h27’08”), che si impose a sorpresa dodici mesi fa migliorandosi di dieci minuti, la 25enne ucraina Tetyana Filonyuk (F3, 2h26’55”), che proprio a Roma era scesa a 2h27’43” prima di migliorarsi ancora a Ljubljana, e l’altra etiope 23enne Kebebush Haile (F4, 2h28’08”), alla sua quarta presenza consecutiva a Roma. La più veloce in gara è però la 30enne lituana Zivile Balciunaite (F2, 2h25’15”), veterana della maratona che ha al suo attivo ben 25 maratone ed ha sfiorato il podio europeo a Goteborg nel 2006, dove fu 4°. Ma il grande tempo potrebbe arrivare dalla giovanissima etiope Mare Dibaba, 20 anni, che un mese fa è diventata la primatista nazionale della mezza maratona con il tempo di 1h07’13”, ottenuto a Ras Al Kaimah. «Sono in grande condizione, ma non ho mai corso una maratona, dunque per me è un’incognita», spiega.
LA GARA DEI DISABILI: SI CORRE PER IL TITOLO ITALIANO CIP. AL VIA ANCHE ALEX ZANARDI, IL PRIMATISTA MONDIALE CIONNA E IL BRONZO PARALIMPICO ENDRIZZI
80 gli atleti con diverse disabilità suddivisi in 10 categorie: paraplegici T53/T54, T46, tetraplegici T51, tetraplegici T52, ipovedenti T12/T13, non vedenti T11, handbike A, handbike B, handbike C, sordi. Per loro, la sfida sarà doppia perché la vittoria assegnerà il titolo di campione d'Italia Cip. Tra gli atleti più rappresentativi nella categoria handbike, la più numerosa, Alex Zanardi e Roland Ruepp, vincitore quest'ultimo della maratona capitolina nel 2004 e 2007. Zanardi, il 43enne pilota bolognese di Formula 1 e Formula Indy che nel 2001 interruppe la carriera automobilistica a causa di un grave incidente in gara nel campionato CART, sarà per la prima volta al via della Maratona di Roma. ll pilota ha iniziato a dedicarsi alla maratona in handbike nel 2007, quando seguendo un piano di allenamento del compianto Ct della nazionale di ciclismo Franco Ballerini, partecipò alla Maratona di New York chiudendo in 1:33. Lo scorso anno ha ritoccato il suo personale sulla distanza portandolo a 1:13.56. Nella categoria non vedenti, invece, torna sulle strade della capitale Andrea Cionna, l'atleta di Osimo che alla Maratona di Roma del 2007 ha stabilito la migliore prestazione mondiale sulla distanza fissando il crono a 2:31.59. Nella categoria T46, invece, al via il bronzo paralimpico di Pechino 2008, il trentino Walter Endrizzi.
Domani, al Marathon Village, alle ore 17, saranno presentati gli atleti disabili in lizza per la vittoria. A fare gli onori di casa sarà l'on. Antonio Guidi, Delegato del Sindaco di Roma per le Politiche della Disabilità: “Domenica numerose persone con disabilità parteciperanno alla Maratona di Roma – ha dichiarato l'on. Guidi - evento rilevante dal punto di vista sportivo ma anche per il suggestivo tragitto che gli atleti percorreranno. Tutte le persone con disabilità che prenderanno parte alla Maratona saranno testimoni con la loro presenza della vitalità che ogni disabile possiede ed esprime nello sport. Sono contento che la Maratona di Roma ha dato grande importanza al mondo della disabilità e che questa edizione e' valida come campionato italiano Cip. Mi auguro che anche questo importante evento sportivo possa spingere il CONI a designare Roma come sede delle Olimpiadi 2020”.
ROMAFUN-LA STRACITTADINA: OBIETTIVO 85.000
Volano le iscrizioni alla RomaFun- La Stracittdina: superate le 60.000 iscrizioni, l'obiettivo per domenica (ci si potrà iscrivere oggi e domani al Marathon Village e domenica direttamente alla partenza, sotto il Parco del Colle Oppio) è quello di ragiungere gli 85.000. Prova non competitiva di 4 chilometri che ha già vinto la gara di solidarietà, grazie al “Progetto Charities” che vede il coinvolgimento di 36 associazioni (Epac, Acti, Associazione Pro India del Sud, Duchenne Parent Project, Il Piccolo Principe Onlus, Tabanka, Podistica Solidarietà, Federazione Italiana Dragon Boat, Associazione Onlus Andrea Tudisco, Associazione Peter Pan Onlus, Comi, Sod- Associazioni italiana displasia setto-ottica e ipoplasia del nervo ottico, Fondazione Alberto Sordi, Genitori e Autismo, Il Sogno Onlus - Casetta Lauretana, Alzheimer Uniti Roma Onlus, Gente d’Africa, Il Caprifoglio, Fondazione per l'Infanzia Ronald McDonald Italia, Voci di Popoli del Mondo, Associazione Progetto Marco, Associazione Tuscolana Crescere Insieme, La Gabbianela, Mais Onlus, Ananas Onlus, Spes Contra Spem, Aism, Vivere Insieme – Società Cooperativa Sociale, Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici, Fede e Luce, Afrikasì, Sulla Strada Onlus, Pagaie Rosa Dragonboat, L’arte Fuori Dal Cerchio, Tam Tam Village, Viv Vejo). Ciascuna associazione si è impegnata a distribuire un numero di pettorali ad una quota stabilita dalle stessa. Parte del ricavato dei pettorali rimarrà alle associazioni e servirà a finanziare i progetti di solidarietà che alimentano ogni anno la ricerca.
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SOTTO IL SEGNO DI BIKILA: DOMENICA CENTINAIA DI ATLETI CHIUDERANNO LA PROVA A PIEDI NUDI – DOMANI INAUGURAZIONE DEL PONTE “ABEBE BIKILA”, PRESTO UNA VIA A ROMA
La XVI edizione della Maratona di Roma AceaElectrabel di domenica 21 marzo 2010 (diretta su RAI 3 a partire dalle ore 9), partenza alle 9 da via dei Fori Imperiali, è dedicata al ricordo del leggendario maratoneta etiope Abebe Bikila, vincitore, a piedi scalzi, della maratona olimpica dei Giochi di Roma '60. Sui materiali ufficiali è riportato, in suo onore, la frase “Abebe the Legend”, e il pettorale numero 11, lo stesso con cui Bikila corse il 10 settembre 1960, è stato ritirato e consegnato al Sindaco di Roma per essere custodito in Campidoglio. Sul palco della partenza, che sarà data dal Sindaco Gianni Alemanno, insieme al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo sport, on. Rocco Crimi, e al presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, ci sarà anche Yetnayet Abebe Bikila, uno dei quattro figli di Abebe. L'effetto Bikila sta coinvolgendo centinaia di partecipanti che sui social network stanno organizzando gruppi numerosi di fans che termineranno la prova togliendosi le scarpe. Tra questi, ci sarà anche il tedesco Dietmar Mücke, capace di correre in carriera decine di maratone e ultramaratone a piedi nudi. Sulla distanza dei 42,195 km l’atleta tedesco vanta un tempo di 2:59, mentre nella 24 ore di corsa è riuscito a percorrere 145,869 chilometri, performance che lo ha fatto entrare nel famoso “Guinness Book” dei primati.
Emuli di Bikila e due grandi iniziative per ricordare l'olimpionico. Domani alle 17, a Ladispoli (Lungomare Marina di Palo) grazie all'impegno del “Comitato Bikila 2010” e al Gruppo sportivo Millepiedi, si svolgerà una piccola corsa amatoriale per l'inaugurazione di un ponte pedonale intitolato a Bikila: ponte realizzato dall’Amministrazione comunale di Ladispoli. A breve, invece, come ufficializzato dal presidente della Commissione sport e cultura del Comune di Roma, on. Federico Mollicone, sarà intitolata una via a Bikila nella città di Roma.
VOLLY E PIETRINO: MARATONA DI ROMA E MONDIALI DI VOLLEY INSIEME ALLA PARTENZA
Sulla linea di partenza della Maratona di Roma avverrà l'incontro tra la le due mascotte più gettonate del momento. Da una parte Volly, il rondone blu numero 10 dei Campionati del Mondo di Volley 2010, che dal 24 settembre al 10 ottobre si svolgeranno nella nostra penisola, e dall’altra Pietrino, la simpatica mascotte della stracittadina raffigurante il sampietrino simbolo della città eterna. L’incontro sarà suggellato dal pubblico delle grandi occasioni. Davanti ad oltre 80mila persone iscritte alla “Roma Fun – La Stracittadina”, la gara non competitiva di 4 chilometri, Volly consegnerà a Pietrino uno dei palloni simbolo del prossimo Mondiale insieme a una t-shirt promozionale già oggetto di culto per migliaia di bambini.
MARATHON VILLAGE: DOMANI AL “PERCORSO SALUTE” GRANBASSI, BIANCHEDI E MARASI
"Scegli tu... di vincere", è il libro che verrà presentato domani, venerdì 19 marzo, alle 16, all'interno del “Percorso Salute” al Marathon Village (Palazzao dei Congressi). Il volume fa parte di un progetto educazionale promosso dalla SIGO (Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia) che ha individuato nelle atlete un modello di riferimento per le adolescenti. In collaborazione con il mondo dello sport è nato, dunque, “Scegli tu… di vincere”, un progetto originale ed innovativo che vede 15 campionesse italiane protagoniste di un’iniziativa tesa a spiegare come rimanere sempre sul podio nella vita, proteggendo la salute sessuale e riproduttiva. Il volume sarà presentato con un talk show che vedrà protagoniste tre grandi campionesse: le due schermitrici Diana Bianchedi e Margherita Granbassi, e la pallavolista Annamaria Marasi.
DOMANI PRESENTAZIONE TOP RUNNER
Domani alle ore 13, all'NH Hotel Villa Carpegna (via Pio IV n. 6), si svolgerà la presentazione dei top runner della 16^ Maratona di Roma.
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DOMANI ALLE 12 APRE IL MARATHON VILLAGE - VENERDI' SARA' SVELATO IL CAST INTERNAZIONALE DELLA MARATONA
I 15.346 iscritti alla 16^ Maratona di Roma AceaElectrabel che animeranno la prova di domenica 21 marzo (partenza via dei Fori Imperiali alle 9), da domani inizieranno a ritirare il pettorale di gara al Marathon Village del Palazzo dei Congressi dell'Eur. Dalle 10 alle 20, da domani a sabato, sarà il cuore pulsante dell'evento. Domani alle 12 ci sarà il taglio del nastro del Marathon Village, che con i suoi 107 stand è l'expo sportivo più grande d'Italia. "La Maratona di Roma - dice il direttore di EUR Congressi, Plinio Malucchi - sarà un'ulteriore occasione per l'Eur di ospitare manifestazioni sportive di grande respiro internazionale. Aspettando di veder gareggiare tra i suoi palazzi monumentali le splendide monoposto del Gran Premio di Formula Uno, la Società intende lavorare di concerto con il Comune e le istituzioni territoriali perché Roma diventi Capitale dello sport e possa annoverare tra le sue tante eccellenze anche l'intrattenimento sportivo".
VENERDI' PRESENTAZIONE TOP RUNNER
Venerdì 19 marzo, alle 13, all'NH Hotel Villa Carpegna (via Pio IV n. 6) si svolgerà la presentazione degli atleti candidati per il successo. I tanti etiopi, in gara anche per onorare la memoria di Abebe Bikila, l'olimpionico di maratona di Roma 1960, con l'attesa in campo femminile per l'esordiente Mare Dibaba, 20 anni, capace poche settimane fa di fermare il crono sulla mezza a 1:07.13, record nazionale e tempo di poco superiore alla migliore prestazione mondiale (1:06.25). Quest'anno ci saranno anche le giapponesi in lizza per il successo. In campo maschile fari puntati sulla "colonia" dei keniani, nove volte su quindici vincitori a Roma (in campo femminile, invece, impresa riuscita alla sola Tegla Loroupe nel 2000). Tra gli azzurri, infine, c'è attesa per l'esordio dell'atleta del CS Esercito Daniele Meucci e per la prestazione del due volte campione d'Italia Migidio Bourifa.
IN MARCIA PER IL CANE BOLT
Lui non potrà correre, né marciare, né camminare. Ma per aiutare Bolt, 10 cani dei canili comunali di Roma insieme ai volontari dell'AVCPP (Associazione Volontari Canile di Porta Portese) e ai 100.000 partecipanti alla Maratona e alla Stracittadina, saranno in gara domenica 21 marzo. Obiettivo, raccogliere fondi per i suoi delicatissimi interventi chirurgici e per sponsorizzare l'adozione dei 1300 animali - cani e gatti - chiusi nei canili comunali di Muratella, Vitinia ex Poverello, Valle dei Cuccioli e Ponte Marconi ex Cinodromo.
I 10 cani in adozione parteciperanno alla Stracittadina con il loro pettorale e la bandana "cerco casa" e per 3 giorni i volontari, oltre a distribuire materiale informativo sulle adozioni, sul volontariato e sulla lotta contro il randagismo, raccoglieranno le donazioni per Bolt nello stand a lui dedicato all'interno del Marathon Village.
Quella di Bolt, un giovane meticcio biondo di piccola taglia trovato da un cittadino mentre vagava sull'autostrada Roma-Fiumicino il 30 settembre 2009, è la storia di un maltrattamento e di una sperimentazione animale, per questo l'AVCPP ne ha fatto il simbolo del riscatto per gli animali che tutti i giorni sono sfruttati e dimenticati.
ALLENAMENTO PER TUTTI A VILLA PAMPHILI CON GLI ESPERTI DI YAKULT
Yakult, azienda leader mondiale nel mercato dei probiotici, in occasione della 16esima Maratona di Roma lancia l'iniziativa "Yakult Run & Health ", una sorta di "corso per la corsa" e "corso di corretta alimentazione per chi si allena", in programma nella tarda mattinata di sabato 20 marzo a Villa Pamphili. Sarà un'ora di attività mista tra jogging, stretching e consigli alimentari da seguire in preparazione di eventi podistici, svolto sotto la guida esperta di un personal trainer ed un dietista . La lezione è gratuita e aperta a tutti e si svolgerà nell'area del punto jogging di Villa Phamphili, stesso luogo in cui i top runner della Maratona si alleneranno in questi giorni".
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DATI E CIFRE DELLA PROVA DEL 21 MARZO...
Boom di francesi, i 45enni sono i più rappresentati, le donne superano quota 2600, in 75 festeggeranno il compleanno correndo, gli impiegati sono la categoria più rappresentata.
16^ MARATONA DI ROMA ACEAELECTRABEL: DATI E CIFRE DELLA PROVA DEL 21 MARZO
Domenica 21 marzo, da via dei Fori Imperiali, alle 9, partirà la 16^ edizione della Maratona di Roma AceaElectrabel.
Gli iscritti alla prova competitiva sono 15.346, il più alto di sempre per una prova italiana, provenienti da 83 nazioni inclusa l’Italia. Di questi, 8.834 sono italiani e 6.512 stranieri; 12.674 sono uomini e 2.672 donne.
Roma (inclusa la provincia) è la città con il più alto numero di atleti al via, 2320, così come il Lazio con 2778 iscritti è la Regione più rappresentata. La seconda città per numero di iscritti è Napoli con 287, mentre la Lombardia rimane la seconda Regione con 785 partecipanti.
Dall’estero, per il secondo anno consecutivo, i francesi sono i più rappresentati con 1297 iscritti (quasi 200 in più rispetto al 2009). Stabili i tedeschi (966), lieve calo per gli statunitensi (462), in forte crescita rispetto alle precedenti edizioni gli olandesi (287), belgi (271), russi (37), cechi (33), rumeni (34), greci (70), finlandesi (213), danesi (138), svizzeri (153), giapponesi (67), israeliani (50), argentini (23), brasiliani (73), sloveni (56) e croati (78).
Passando alle professioni, gli impiegati vincono la speciale classifica con 1980 rappresentanti, seguiti dai liberi professionisti (896) e dai commercianti (568).
I nati nel 1965 sono i più numerosi, 637. Infine, il 21 marzo, 75 partecipanti festeggeranno il compleanno.
”ROMAFUN–LA STRACITTADINA”: SUPERATA QUOTA 50.000 PRENOTAZIONI
La partecipazione alla “RomaFun-La Stracittadina”, la non competitiva di 4 chilometri abbinata alla maratona, si preannuncia numerosa quanto lo scorso anno. Già prenotati dai romani 50.000 pettorali. Da giovedì a sabato prossimo al Marathon Village (Palazzo dei Congressi – Piazzale J.F. Kennedy, 1, EUR), dalle 10 alle 20, si potrà acquistare il pettorale con il pacco gara (7 euro). Sul sito della manifestazione www.maratonadiroma.it tutte le promozioni e gli altri punti vendita.
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A ROMA IL 21 MARZO 15.346 MARATONETI IN RICORDO DI ABEBE BIKILA, 100.000 SULLE STRADE DELLA CITTA'...
Il Comune di Roma intitolerà una via a Bikila
Presentata oggi la XVI edizione della Maratona di Roma AceaElectrabel, in programma domenica 21 marzo 2010, con partenza alle 9 da via dei Fori Imperiali. L’edizione, a 50 anni dai Giochi olimpici di Roma 1960 è dedicata al ricordo del leggendario maratoneta etiope Abebe Bikila, vincitore, a piedi scalzi, della maratona olimpica con la migliore prestazione mondiale. Sui materiali ufficiali sarà riportata in suo onore la frase “Abebe the Legend”, e il pettorale numero 11, lo stesso con cui Bikila corse il 10 settembre 1960, è stato ritirato e consegnato al Sindaco di Roma per essere custodito in Campidoglio. La Maratona di Roma ha stretto un gemellaggio con la Maratona di Tokyo, città olimpica dove Bikila vinse la seconda medaglia d’oro ai Giochi del 1964. Sono 15.346 gli iscritti provenienti da 83 nazioni, 8.834 italiani e 6.512 stranieri: è il nuovo record di partecipanti alla prova capitolina (15.187 nel 2007) e in assoluto in Italia. Sono dati che fanno della Maratona di Roma una delle prove più significative al mondo e una delle più amate dai podisti stranieri. La gara sarà ripresa dalla RAI, con telecronaca diretta su RAI 3 a partire dalle ore 9.00 (e in contemporanea web www.raisport.rai.it). Abbinata alla prova competitiva di 42,195 chilometri è in programma la non competitiva aperta a tutti, “RomaFun-La Stracittadina”, di 4 chilometri: un successo di partecipazione che non ha eguali in Europa, visti gli oltre 85.000 partecipanti previsti al via dai Fori Imperiali alle 9.10. È un altro dato che, abbinato a quello della prova competitiva, fa dell'evento romano un “unicum” con i suoi oltre 100.000 partecipanti. Ciascuno per realizzare il proprio sogno, come recita lo slogan dell’evento, “Start your dreams”.
LE DICHIARAZIONI
Gianni Alemanno, Sindaco di Roma: “Senza la passione di Castrucci nulla di questo sarebbe possibile. Con il suo impegno, la maratona è diventata una degli eventi più importanti della città, ed ora è un ulteriore biglietto da visita per promuovere la candidatura olimpica di Roma 2020. La crescita di questo evento è il modo migliore per qualificare sempre più la città, infatti chi partecipa vede la città con occhi diversi e l’apprezza ancora di più. E’ altresì importante il gemellaggio fatto con la Maratona di Tokyo: estendere questo gemellaggio alle due città sarebbe molto fondamentale. Se nel 2020 avremo l’Olimpiade a Roma - ha concluso il sindaco riferendosi al ritiro del pettorale numero 11 in onore di Bikila – faremo in modo di far assegnare il pettorale numero 11 a un atleta etiope”.
Patrizia Prestipino, assessore allo sport, turismo e politiche giovanili della Provincia di Roma: “La Maratona di Roma dà il via libera ai sogni di migliaia di persone, sia di carattere sportivo che umanitario. Oggi, grazie alla Maratona di Roma, si celebra il nome di un grande come Abebe Bikila, divenuto un simbolo per l'Africa e per tutti i popoli oppressi. Il bello della maratona capitolina, e la sua grandezza, sta nel fatto che corrono disabili, normodotati, famiglie, anziani, arrivati da tutto il mondo, tutti uniti in una giornata di festa dello sport e della convivenza civile tra persone e popoli. Da parte nostra sosteniamo questo evento coinvolgendo centinaia di studenti e anziani della provincia che arriveranno alla partenza della stracittadina con i pullman che metteremo loro a disposizione”.
Federico Mollicone, presidente della commissione sport e cultura del Comune di Roma: “La commissione toponomastica ha dato parere positivo affinché venga intitolata una strada della capitale ad Abebe Bikila – ha annunciato il presidente Mollicone -. Non è stato ancora stabilito il luogo perchè stiamo cercando il posto più adatto per ricordare la leggendaria impresa di Bikila della quale quest'anno si celebra il 50esimo anniversario, ma presto indicheremo luogo e data di intitolazione”.
Enrico Castrucci, presidente maratona di Roma “Ringrazio le istituzioni che ci sono vicine nell’organizzazione di questo evento. La Maratona di Roma è sempre più una realtà importante per la città. Il 21 marzo oltre 15000 al via, nuovo record di partecipanti, atleti di caratura internazionale che stabiliscono sempre tempi d’eccellenza, oltre 80.000 alla stracittadina, un indotto economico di oltre 40 milioni di euro per la città, 36 associazioni di beneficenza che partecipano al progetto charities per una raccolta fondi di decine di migliaia di euro. Questi, sono solo alcuni dati che danno la dimensione di questo evento tra i più sentiti dai romani”.
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I PRIMI BIG ANNUNCIATI AL VIA DELLA MARATONA PIU' VELOCE D'ITALIA
A meno di tre settimane dallo svolgimento della 16^ Maratona di Roma AceaElectrabel del 21 marzo, si va componendo il cast dei pretendenti alla vittoria, che sarà definitivo il 15 marzo.
In campo maschile, sono due keniani a presentarsi con il miglior personale: si tratta di Benson Barus, classe 1980, che vanta un personale di 2:08.33, e di Nicholas Manza Kamakya, classe 1985 che vanta un personale di 2:08.42. Altri cinque keniani si presentano con un tempo compreso nelle 2 ore e 10 minuti, quindi in lizza per la vittoria: Vincent Kiplagat (2:09.22), James Chemboi (2:10.24), Philemon Rotich (2:10.26), William Kiochumba (2:10.52) e David Kiptanui (2:10.57). Edizione della maratona dedicata all'olimpionico Abebe Bikila, diversi atleti etiopi saranno al via per emulare le gesta del grande campione che vinse la maratona ai Giochi di Roma 1960 e Tokyo 1964. Il più accreditato è Habteselassie Gemechu, classe 1984 che vanta un personale di 2:10.19. A seguire Siraj Gena, nato nel 1984 con un personale di 2:10.41, Shume Hailu, classe 1987 con un personale di 2:11.26, e Kedir Fikadu, classe 1984 con un personale di 2:11.39. Per quanto concerne l'Italia, l'attesa è tutta per l'esordio assoluto in maratona del pisano del CS Esercito Daniele Meucci, speranza del fondo azzurro che per ora ha fatto bene nella mezza maratona. E poi Migidio Burifa, il veterano azzurro di maratona che si presenta con un personale di 2:09'07. In campo europeo, infine, il più accreditato è l'ucraino Oleksandr Sitkovsky, classe 1978 con un personale di 2:10.16.
In campo femminile Etiopia e Europa sono le nazioni con le migliori atlete al via. Dalla terra di Bikila arriveranno la vincitrice dell'edizione 2009 Firehiwot Dado (2:27.08), Kebebush Haile (2:28.08), e quattro atlete capaci di fermare il crono sulle 2:30: Merima Mohammed, Tiruwork Mekonnen, Konjit Biruk e Fate Tola Geleto. In campo europeo spicca la partecipazione della lituana Zivile Balciunaite (2:25.15), dell'ucraina Tetyana Filonyuk (2:26.55) e della russa Yelena Sokolova (2:31.54). A difendere i colori azzurri l'atleta del CS Esercito Vincenza Sicari (2:29.50), mentre proverà a dare filo da torcere alle avversarie la giapponese Satoko Uetani che vanta un personale di 2:33.55.
Infine, gradito ritorno quello di Andrea Cionna, l'atleta non vedente di Osimo che alla Maratona di Roma del 2007 ha stabilito la migliore prestazione mondiale sulla distanza fissando il crono a 2:31.59.
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ROMA E TOKYO INSIEME NEL RICORDO DI ABEBE BIKILA: INIZIATIVA APPLAUDITA ANCHE DA SAMARANCH E FOSBURY
Abebe Bikila vinse la maratona olimpica di Roma 1960 (a piedi nudi) e quella dei Giochi di Tokyo 1964 (con le scarpe). Cinquanta anni fa, dunque, l’etiope impressionò il mondo intero con la sua vittoria, e alla sua figura è dedicata la 16^ Maratona di Roma del 21 marzo prossimo. Così come la Maratona di Tokyo del 2014, a 50 anni dalla vittoria di Bikila in terra nipponica, sarà dedicata all’olimpionico di maratona.
Per celebrare quella leggendaria doppia impresa (riuscita soltanto all’atleta dell’ex Germania dell’Est Waldemar Cierpinski, che vinse la maratona olimpica nel 1976 a Montreal e nel 1980 a Mosca) le maratone delle due Capitali si sono gemellate. In occasione dei Campionati del Mondo di atletica leggera di Berlino 2009 il presidente della Maratona di Roma Enrico Castrucci e il governatore della città di Tokyo Shintaro Ishihara (foto allegata), hanno stretto un accordo che prevede l’istituzione di un trofeo “Roma-Tokyo”, la reciproca promozione turistico-sportiva, l’invito di reciproco di alcuni atleti amatoriali italiani alle due maratone come simbolo di fratellanza.
Accordo che ha riscosso il plauso di personaggi di spicco del mondo dello sport. "E' un'iniziativa bellissima, le maratone di Roma e Tokyo che si uniscono nel ricordo della leggenda di Abebe Bikila – il commento di Juan Antonio Samaranch, presidente onorario del Cio, alla sigla dell’accordo”. Questo invece il commento di un mito dell’atletica leggera, Dick Fosbury: "Applaudo il progetto perché lega una leggenda del passato con il fenomeno amatoriale delle maratone".
Il 28 febbraio prossimo, giorno della Tokyo Marathon, partiranno le iniziative congiunte. Da venerdì 26 febbraio il presidente Castrucci sarà a Tokyo con una delegazione della Maratona di Roma. In programma una serie di incontri istituzionali mentre il 28 premierà il primo e la prima atleta giapponese al traguardo con il trofeo “Roma-Tokyo”, rappresentato da una medaglia d’argento celebrativa del Natale di Roma, un diploma e una scultura originale firmata dal presidente degli scultori italiani, Maestro Alfiero Nena. Il 21 marzo, a Roma, il presidente della Tokyo Marathon, Koji Sakurai, ricambierà premiando il primo e la prima atleta italiani con un hagoita, tradizionale racchetta ornamentale giapponese, e un diploma.
Per quanto riguarda gli atleti simbolo del gemellaggio, dall’Italia partiranno per la Tokyo Marathon del 28 febbraio quattro amatori: Silvia Vinci, Luca Balsano, Elio Fioravanti e Laura Margano. Il 21 marzo, invece, saranno a Roma Junko Ishikawa, Mineko Yamanouchi, Kayoko Obata e Shohei Mita, accompagnati dal presidente e dallo staff della maratona nipponica.
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ALEX ZANARDI CORRERA' LA 16^ MARATONA DI ROMA ED ESORDIO DELL'AZZURRO DANIELE MEUCCI...
In occasione della Cinque Mulini, abbiamo incontrato Massimiliano Monteforte, responsabile della starting - list dei top runner dell'edizione 2010. Monteforte ci ha rivelato che il 21 marzo esordirà sulla maratona, uno degli atleti azzurri più attesi su questa distanza, il portacolori dell'esercito, Daniele Meucci.
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ALEX ZANARDI CORRERA' LA 16^ MARATONA DI ROMA
Alex Zanardi, il 43enne pilota bolognese di Formula 1 e Formula Indy che nel 2001 interruppe la carriera automobilistica a causa di un grave incidente in gara nel campionato CART, sarà per la prima volta al via della Maratona di Roma AceaElectrabel. Il 21 marzo, dal Colosseo, Zanardi con la sua handbike “targata” Barilla prenderà il via insieme con gli oltre 15.000 partecipanti previsti.
Il pilota ha iniziato a dedicarsi alla maratona in handbike nel 2007, quando seguendo un piano di allenamento del compianto Ct della nazionale di ciclismo Franco Ballerini, partecipò alla Maratona di New York chiudendo in 1:33.
Lo scorso anno ha ritoccato il suo personale sulla distanza portandolo a 1:13.56: tempo che il 21 marzo potrebbe consentire a Zanardi di vincere il titolo nazionale di categoria, visto che questa edizione della Maratona di Roma è valida come campionato italiano Cip.
CON LA FASCIA TRICOLORE
A proposito di campionato italiano, grazie all’ANCI (Associazione Nazionale Comuni d’Italia) dell’Emilia Romagna, la 16^ edizione della Maratona sarà valida come campionato nazionale dei “Sindaci e amministratori pubblici”. Da tutta Italia ci saranno sindaci di piccoli e grandi comuni che parteciperanno alla gara per aggiudicarsi la simbolica fascia tricolore di sindaco più atletico d’Italia. Ad oggi sono 13 i primi cittadini iscritti alla gara
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16^ MARATONA DI ROMA: AL VIA FANS ED EMULI DI ABEBE BIKILA
La 16^ Maratona di Roma AceaElectrabel in programma il 21 marzo prossimo sarà dedicata al ricordo di Abebe Bikila, l’etiope che ai Giochi olimpici di Roma 1960 vinse la maratona correndo a piedi scalzi. “Abebe The Legend” e il numero di pettorale con il quale gareggiò a Roma, l’11, campeggeranno sui materiali ufficiali della 16^ edizione, e sotto il segno della sua impresa correranno in molti a piedi nudi.
Tra questi, spicca la partecipazione del tedesco Dietmar Mücke, capace di correre in carriera decine di maratone e ultramaratone a piedi nudi. Sulla distanza dei 42,195 km l’atleta tedesco vanta un tempo di 2:59, mentre nella 24 ore di corsa è riuscito a percorrere 145,869 chilometri, performance che lo ha fatto entrare nel famoso “Guinness Book” dei primati. Corre a piedi nudi perché, come fa sapere, Bikila è il suo mito.
Così come sulle strade di Roma ci sarà Corrado Giambalvo, fotografo romano che da alcuni anni corre senza scarpe.
Dall’Etiopia, terra di nascita dell’olimpionico di Roma 1960 e Tokyo 1964, arriverà Bram Wicherink, neozelandese che vive a Addis Abeba. Wicherink ha una passione sfrenata per il personaggio di Bikila, tanto che correrà a Roma con la maglietta della nazionale etiope e, prima di arrivare, si recherà nuovamente in preghiera su ciò che rimane della tomba di Bikila nel cimitero di San Giuseppe di Addis Abeba.
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MARATONA DI ROMA 2010: E’ RECORD DI ISCRITTI STRANIERI AD UN EVENTO SPORTIVO IN ITALIA
A 24 ore dalla terza scadenza d’iscrizione della Maratona di Roma AceaElectrabel del 21 marzo prossimo, è stato già superato il record di iscritti stranieri della prova. Nel 2007, anno della massima partecipazione straniera, furono 6.109, lo scorso anno 5993: ad oggi (e mancano quasi due mesi all’evento) sono già 6.136 gli iscritti dall'estero. In previsione, dunque, gli stranieri potrebbero toccare quota 7.000 (chiusura iscrizioni 8 marzo). Dato significativo in quanto record per la prova capitolina e in assoluto in Italia per ciò che concerne un evento sportivo agonistico. In totale, sempre ad oggi, sono 12.148 gli iscritti alla prova del 21 marzo (quindi gli stranieri ancora in vantaggio sugli iscritti italiani).
L’INESTIMABILE PATRIMONIO TOCCATO DAL PERCORSO DI GARA RACCONTATO IN DIRETTA RAI DA UMBERTO BROCCOLI
La 16^ Maratona di Roma, dedicata alla leggendaria impresa di Abebe Bikila che ai Giochi di Roma 1960 vinse la maratona a piedi nudi, avrà una voce narrante d’eccezione. Alle voci tecniche della telecronaca in diretta su RAI 3, si aggiunge quella prestigiosa di Umberto Broccoli, il noto archeologo nonché autore e conduttore radiotelevisivo che dal 2008 ricopre l’incarico di Sovrintendente ai Beni culturali del Comune di Roma. Tra i più grandi esperti di archeologia, Broccoli è anche un praticante e appassionato sportivo e un profondo conoscitore dei Giochi olimpici, in particolare quelli di Roma 1960. Il Sovrintendente racconterà, durante la diretta RAI, la Roma storica e archeologica che sarà “attraversata” dal fiume di maratoneti, e si soffermerà anche sul tratto della Roma olimpica (Foro Italico, Villaggio olimpico, Acquacetosa) raccontando l’edizione dei Giochi attraverso aneddoti e curiosità.
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SUPERATA QUOTA 10.000, SI VA VERSO IL RECORD
La 16^ “Maratona di Roma AceaElectrabel” vola sempre più verso il record di partecipanti. Dopo l’exploit della prima scadenza del 23 novembre (oltre 8000 iscritti), alla chiusura della seconda tranche di iscrizioni del 21 dicembre scorso è stata superata quota 10.000. Paragonando il dato alla stessa scadenza del 2007, l’anno in cui la prova capitolina raggiunse il record di 15.147 iscritti, c’è un incremento di 600 unità (oltre 1000 in più invece rispetto al 2009). Gli stranieri sono ancora in maggioranza rispetto agli italiani, anche se il gap è diminuito: 5240 (il 15% in più rispetto al 2009) contro i 5105 provenienti dall’Italia (in crescita del 5% rispetto al 2009). Dato, questo, che in previsione potrebbe far superare nuovamente quota 15.000 iscritti per la gara del 21 marzo 2010.
Per quanto riguarda l’edizione 2009, la Maratona di Roma si è classificata al 6° posto mondiale per qualità (media dei tempi dei primi 10 uomini e 10 donne), e al 15° per quantità (11.099 arrivati).
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MARATONA DI ROMA: I DATI DELL'EDIZIONE 2009
L'analisi qualitativa della 15^ edizione della Maratona di Roma, svoltasi lo scorso 22 marzo, piazza la prova capitolina al 6° posto mondiale. Da un'anteprima della statistica che uscirà nel numero di febbraio del mensile "Correre", basata sulla tabella della IAAF, sommando i tempi dei primi dieci uomini e donne classificati in tutte le maratone del mondo, Roma con 4:39.55 (somma della media dei 10 tempi uomini, 2:09.56, e 10 donne, 2:29.59) è al 6^ posto. Roma è preceduta da Londra (4:32.57), Parigi (4:36.58), Dubai (4:38.14), Chicago (4:39.33) e Francoforte (4:39.39). Berlino, dove vengono stabilite da anni le migliori prestazioni mondiali, è 7^, un posto dietro Roma; New York solo 11^.
Risultato importante per Roma, che si conferma per il quinto anno consecutivo tra le più veloci del mondo. Nell'edizione2009, tra l'altro, da ricordare il successo del keniano Benjamin Kiptoo Koulum con il tempo di 2:07.17, migliore prestazione su suolo italiano di sempre.
Passando al dato quantitativo, gli 11.099 arrivati del 2009 piazzano la Maratona di Roma al 15° posto mondiale e al 6°in Europa.
Per l'edizione del 21 marzo 2010, invece, i dati attuali delle iscrizioni sono positivi. Alla prima scadenza di fine novembre, gli stranieri iscritti erano il 24% in più, mentre gli italiani pressoché stabili con una lieve flessione in negativo dello 0,3%. Negli ultimi 20 giorni, però, i dati dicono che gli iscritti stranieri continuano a crescere (4.866 al 16 dicembre) e che gli italiani hanno recuperato terreno (4.475) risultando l'8% in più rispetto allo scorso anno. Il 21 dicembre prossimo, data della seconda scadenza, è prevedibile il superamento di quota 10.000 iscritti.
"Sono dati - dice il presidente della Maratona di Roma Enrico Castrucci - che confermano quanto il prodotto da noi offerto sia di livello mondiale. Roma è la città più bella del mondo, offre scenari unici, e attraverso la maratona migliaia di stranieri ogni anno possono ammirare le bellezze della città in modo sportivo. Essere tra i primi al mondo come qualità di atleti e numero di iscritti, conferma l'ottimo lavoro di promozione internazionale che da anni facciamo con convinzione, e grazie al supporto delle istituzioni. Per quanto riguarda i dati di iscrizione della prossima edizione, da sottolineare come nonostante la crisi gli stranieri siano aumentati di oltre il 20% rispetto alla passata edizione. Un dato importante che fa prevedere un'edizione da record per ciò che concerne il numero dei partecipanti globali".
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MARATONA DI ROMA 2010: ISCRIZIONI RECORD DALL’ESTERO
Chiusa la prima tranche di iscrizioni alla 16^ Maratona di Roma, in programma il 21 marzo 2010, il dato più esaltante riguarda gli stranieri.
Oltre 8000 le richieste di iscrizioni al 30 novembre scorso, il 12% in più rispetto alla passata edizione, delle quali 4360 provengono dall’estero (circa 850 in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, +24%) e 3711 dall’Italia (-0,3%).
La crescita esponenziale degli stranieri e il sostanziale “pareggio” dei maratoneti italiani, sono dati su cui riflettere. Perchè dalla Germania, Francia, Spagna, Inghilterra, Stati Uniti, Giappone si ha un massiccio incremento per l’evento capitolino, mentre la partecipazione degli italiani è in una situazione di sostanziale stallo?
I motivi più rilevanti sono lo sbilanciamento del calendario nazionale in primavera e una particolare attenzione degli italiani verso le maratone straniere, considerato il bacino non altissimo di maratoneti nella penisola (poco più di 33.000 al cospetto dei 424.000 degli Stati Uniti o dei 110.000 della Germania).
Questo, tornando alla Maratona di Roma, potrebbe far si che il 21 marzo 2010 sulle strade della capitale ci potrebbero essere più maratoneti stranieri che italiani: sarebbe una prima volta in assoluto, non solo per Roma.
ASSEGNATO A ROMA IL CAMPIONATO ITALIANO CIP
Il campionato italiano Cip di maratona per tutte le categorie di disabilità si svolgerà il 21 marzo abbinato alla Maratona di Roma, con partenza e arrivo sempre dal Colosseo.
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IL PROGETTO TUNE-UP DIVENTA UN CIRCUITO EUROPEO DI 9 TAPPE
La Maratona di Roma ha creato nel 2009 un circuito di mezze maratone per la migliore preparazione dei podisti per l’evento capitolino. Lo scorso anno furono 4 gli appuntamenti di preparazione. Quest’anno il progetto è decollato e con 9 prove collegate alla Maratona di Roma del 2010 (domenica 21 marzo, Colosseo), si è creato un circuito di mezze maratone unico in Europa. Tra l’11 gennaio e il 7 marzo, nelle nove prove selezionate correranno oltre 50.000 persone. Chi prepara la Maratona di Roma, avrà così l’occasione di testare la propria condizione, a poche settimane dall’evento capitolino, insieme a migliaia di runners di tutta Europa.
L’11 gennaio la prima tappa del progetto tune-up partirà con la Pwn Egmond Halve Marathon (16.000 presenze, la gara competitiva più partecipata d’Olanda). Il 17 gennaio la Puccini Marathon (mezza maratona di Torre del Lago Puccini, Viareggio) e la Montefortiana (Verona). Il 7 febbraio tappa italiana a Sorrento con la Mezza Maratona Internazionale Maremonti, e straniera alla Medio Maratona di Granollers (8.000 presenze, la mezza più partecipata di Spagna). Il 14 febbraio la Mezza Maratona Internazionale delle Due Perle (Santa Margherita Ligure) e la Fiumicino Half Marathon (Roma). Il 28 si torna in Spagna con la Medio Maratona di Torrevieja, il 7 marzo ultima prova alla Mezza Maratona di Potenza.
Intanto lunedì prossimo, 23 novembre, chiude la prima scadenza, a prezzo agevolato, della Maratona del 21 marzo 2010. Ad oggi il numero d’iscritti è superiore del 21% rispetto alla stessa data del 2009. Un dato che proietta la 16^ edizione dell’evento, che coinciderà con il cinquantenario della vittoria olimpica di Abebe Bikila, verso l’ennesimo record di partecipazione assoluto per ciò che concerne le gare di corsa su strada in Italia.
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SABATO 7 NOVEMBRE LA 3^ EDIZIONE DELL'ULTRAMARATONA DEGLI ETRUSCHI -
NOVITA' 2009, LA STAFFETTA DEL MEDITERRANEO
Dopo l'edizione del 2008, che assegnò il titolo mondiale della 100 chilometri, sabato 7 novembre 2009, tra Tuscania e Tarquinia (Vt), si svolgerà la 3^ edizione dell'Ultramaratona degli Etruschi, la 100 chilometri di corsa su strada promossa dall'Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio e Italia Marathon Club, e organizzata da RoMaratona srl. Centinaia di runners di provata esperienza saranno impegnati per diverse ore nella gara più dura che c'è nel panorama delle corse su strada. Arriveranno da tutta Italia, uomini e donne, chi per aggiudicarsi la vittoria chi semplicemente per concludere la gara, ammirando le bellezze storiche e paesaggistiche del territorio della Tuscia, uno dei più belli d'Italia.
PERCORSO: DI CORSA NEI LUOGHI DEGLI ETRUSCHI
Alle 10 si parte da Tuscania. I primi 2 chilometri saranno all'interno del centro storico racchiuso da una cinta di mura tufacee tardo-medioevali, caratterizzato da antiche chiese, aristocratici palazzi, vicoli, archi, torri, portali, fontane. Usciti da Tuscania, dalla porta del Poggio, ci si tuffa in un tratto in linea di 35 chilometri in una delle zone più fertili della Tuscia, fino ad arrivare nei pressi di Tarquinia dove inizia la parte a circuito, 14 chilometri da ripetere 4 volte (56 km totali) e poi la parte finale di 7 chilometri con la dura salita che porta a piazza Cavour, Tarquinia, accanto al Museo Nazionale Etrusco, dove è fissato l'arrivo. La gara si svolgerà su un percorso asfaltato in larga parte pianeggiante, con alternanza di saliscendi lungo il primo tratto e nella parte finale.
CALCATERRA E CASIRAGHI IN LIZZA PER LA VITTORIA
In campo maschile, fari puntati sul romano Giorgio Calcaterra, dominatore delle precedenti edizioni dell'Ultramaratona degli Etruschi, campione europeo e del mondo in carica grazie al successo dello scorso anno. Sarà lui, che vanta un personale sulla distanza di 6:37.41, l'atleta da battere. In campo femminile, invece, attesa protagonista la primatista italiana della specialità (7:28.00) Monica Casiraghi. L'atleta di Missaglia, vanta anche una striscia impressionante di successi in maratona e ultramaratona, specialità quest'ultima nella quale vanta un titolo mondiale (Taiwan 2003) ed Europeo (Faenza 2004).
NOVITA' 2009: STAFFETTA DEL MEDITERRANEO
Abbinata alla prova di 100 chilometri, anche una di 30 chilometri con traguardo a Tarquinia. Novità dell'edizione 2009 è la "Staffetta del Mediterraneo", aperta a tutti, che vedrà i podisti dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo affrontarsi, con squadre di 4 atleti, in una gara a staffetta sui 18 chilometri (4,5 km ciascuno) nel centro storico di Tarquinia. Le nazioni attese alla partenza sono: Italia (già 20 squadre iscritte), Francia, Spagna, Croazia, Slovenia, Grecia, Turchia, Algeria, Marocco, Albania, Israele ed Egitto.
LE GARE DEI PICCOLI ETRUSCHI
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