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CAMPIONATI EUROPEI BARCELLONA 2010: ARGENTO ALLA 4X100 UOMINI, RECORD ITALIANO PER LA 4X400 DONNE |
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01/08/2010
di La Redazione |
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Interviste eslcusive a Ottavio Andriani Anna Incerti - Rosalba Console - Deborah Tonilo - Andrea Bello (tecnico di Elena Romagnolo)
di
Maurizio Leone
CAMPIONATI EUROPEI BARCELLONA 2010: ARGENTO ALLA 4X100 UOMINI, RECORD ITALIANO PER LA 4X400 DONNE
Sesta giornata
Maratona
Forte amarezza per l'Italia. Stefano Baldini si ritira, Ruggero Pertile quarto dopo aver accarezzato il sogno di una medaglia importante. Ha vinto lo svizzero Martin Rothlin, che è partito al trentesimo chilometro e solitario, ha conquistato il titolo europeo in una gara difficilissima per il caldo e l’alta percentuale di umidità. Rothlin in 2h15’31” ha preceduto lo spagnolo Martinez (2h17’50”), il russo Safronov (2h18’16”) e l'azzurro Pertile (2h19”33). Settimo Migidio Bourifa (2h20'35''). Undicesimo Ottavio Andriani (2h21'32''). Trentunesimo Daniele Caimmi (2h29'18''). Ritirato anche Denis Curzi.
Staffetta 4x100 maschile
Argento nella staffetta 4x100 per gli azzurri Roberto Donati, Simone Collio, Emanuele Di Gregorio e Maurizio Checcucci. Il loro 39''17 è il nuovo record italiano. Vittoria ai francesi pressocchè imbattibili.
Salto in lungo maschile
Il nostro Howe si deve accontentare solo del quinto posto. Vittoria al tedesco Christian Reif con 8.47. L’argento è andato al francese Gomis con 8.24 e il bronzo al britannico Tomlinson con 8.23. Molto deluso l'azzurro: “Con la testa c'ero ma le gambe no. Il piede non rispondeva alle sollecitazioni e poi mi ha battuto uno che non so neppure chi è”
4x400 UOMINI
Il titolo è andato alla Russia (Dyldin, Aksenov, Trenikhin, Krasnov) con 3’02”14, l’argento alla Gran Bretagna (3’02”25) e il bronzo a un sorprendente Belgio con 3’02”60. Il nostro quartetto cede nell'ultima frazione ed è solo ottavo
4x400 DONNE
Quarto posto per le azzurre Chiara Bazzoni, Marta Milani, Maria Enrica Spacca e Libania Grenot che stabiliscono il nuovo record italiano: 3'25''71. Vittoria alla Russia (Kapachinskaya, Krivoshapka, Ustalova, Firova) con 3’21”26. Seconda la Germania (Kholmann, Cremer, Lindenberg, Hoffmann) con 3’24”07 e terza la Gran Bretagna (Sanders, Okoro, McConnell, Shaker-Drayton) con 3’24”32.
1.500 DONNE
Oro a Nuria Fernandez (4’00”20), argento alla Deliba (4’01”17) e bronzo alla Rodriguez (4’01”30).
Alto Donne
Medaglia d'ora alla croata Blanka Vlasic. Dopo una strenua lotta con la svedese Emma Green è riuscita a conquistare il titolo con 2.03, lasciando a due centimetri (2.01) la bionda nordica e la tedesca Ariane Friederich (terza).
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CAMPIONATI EUROPEI BARCELLONA 2010: BRONZO PER ANNA INCERTI NELLA MARATONA E ARGENTO NEL TRIPLO PER SIMONA LAMANTIA
Quinta giornata
Maratona
La Giornata di gare si apre alle ore 10:05 con la maratona femminile, dove le condizioni climatiche, hanno reso sicuramente non facile la prova delle atlete in gara. Vittoria della lituana Zivile Balciunate con 2h31'14''. Medaglia d'argento alla russa Nailya Yulamanova (2h32'15'') e splendido bronzo per la nostra Anna Incerti. Ottava piazza per Rosalba Console che, in grande condizione alla vigilia, ha trovato difficoltà in gara. Positivo 13 posto per l'altra azzurra Deborah Toniolo.
Triplo donne
La nostra Simona Lamantia al primo salto piazza un 14.56 che le vale la medaglia d'argento. Oro all'ucraina Olha Sakaduha con 14.81. Bronzo alla belga 14.55.
800 uomini
Oro al polacco Marcin Lewandoski (1’47”07), arrgento al britannico Michael Rimmer (1’47”17) e bronzo all’altro atleta polacco Adam Kszczot (1’47”22).
400 ostacoli uomini
Vittoria per il britannico David Green con 48”12, migliore prestazione europea dell'anno2010 . Argento al connazionale Rhys Williams (48”96 e record personale), medaglia di bronzo all’ucraino Stanislav Melnykov (49”09).
Peso uomini
A scagliare il peso più lontano è stato il bielorusso Andrei Mikhnevich (21.01). Argento al polacco Tomasz Majewski (21.00) e bronzo al tedesco Ralf Bartles (20.93).
200 donne
Grande vittoria, nonché prestazione cronometrica, per la francese Myriam Soumare (22”32), che ha la meglio sull’ucraina Yelizaveta Bryzhina (22,44 e primato personale) e la russa Aleksandra Fedoriva (22”44).
100 ostacoli donne
Prima medaglia d'oro per la Turchia con Nevin Yanit che ha corso in 12”63 (record nazionale), anticipando l’irlandese Derval O’Rourke (12”65) e la tedesca Carolina Nytra (12”68).
salto con l'asta
Peccato per il nostro Giuseppe Gibilisco che si è piazzato al quarto posto. Medaglia d'oro al francese Renaud Lavillenie con 5.85. Argento all'ucraino Mazuryk con 5.80 e bronzo al polacco Czerwinski con 5.75
5000 metri uomini
Il britannico Mo Farah ha bissato la vittoria dei 10.000 con una dirompente e lunga volata. Ha vinto con 13'31'' davanti allo spagnolo Jesus Espana (13'33'') e al russo Hayle Ibrahmov (13'34''). In gara i nostri Meucci e La Rosa. Meucci è rimasto davanti fino agli ultimi 600mt, poi la fatica dei giorni preedenti hanno presentato il conto e si è dovuto accontentare della sesta piazza (13'40''). Il carabiniere Stefano La Rosa, invece, non è stato mai in gara, per i problemi al tendine: decimo posto con 13'46''.
Giavellotto uomini
Il norvegese Andreas Thorkildsen, con un lancio a 88.37 ha battuto il tedesco Matthias De Zordo ( 87.81). Bronzo per finlandese Tero Pitkamaki con 86.67.
Eptathlon
Medaglia d'oro all’inglese Essica Ennis con 6.823 punti argento all’ucraina Dobrinska (6.778), bronzo alla tedesca Oserei con 6.683 punti.
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CAMPIONATI EUROPEI BARCELLONA 2010: ANDREW HOWE RITORNA ALLA GRANDE E CENTRA LA FINALE CON 8M15, DELUSIONE SCHWAZER NELLA 50KM DI MARCIA...
Quarta Giornata
La quarta giornata degli Europei di Barcellona si apre male con il ritiro nella 50km di marcia di Alex Schwazer, l'eliminazione di Antonietta Di Martino e Raffaella Lamera nell'alto e di Marzia Caravelli nei 100hs. Solo Giulia Arcioni riesce a passare il primo turno dei 200 metri.
Andrew Howe apre alla grande il suo europeo con un salto in sicurezza, 8,15 che gli assicura la finale. Positiva la prestazione degli altri due giovani atleti, Emanuele Formichetti, che sfiora la qualificazione con un salto a 7,91 e Stefano Tremigliozzi, che si difende molto bene saltando 7,80 , ma chiude al 21esimo posto.
Nella semifinale dei 200m Giulia Arcioni esce di scena, mentre nella finale dei 200m maschile il francese Lamaitre rischia di perdere l'oro. E pensare che all'uscita dalla curva è dietro di 5m ed è fuori dai giochi, ma poi negli ultimi 50m, con quattro zampate, vince la gara e si candida come l'atleta di questa manifestazione.
Grande prestazione di Libania Grenot nella finale dei 400m. Parte a cannone sino ai 300m poi la fatica si fa sentire, con le tre Russe che la infilano negli ultimi 80m. Vittoria di Firova su Ustalova e Fivoshapka. Molto bene anche la lombarda Marta Milani, 7^.
Pazzesca la finale dei 110h maschili, errore nel terz'ultimo ostacolo del favorito, il ceco Petras Svobodan, che regala l'oro a Andy Turner. Avvincente anche la gara dei 3000 siepi femminili che ha visto di nuovo la battaglia tra la padrona di casa, Marta Dominguez e la russa, Giulia Zarudneva, che la spunta proprio negli ultimi metri.
La 24enne genoana, Silvia Salis, nel martello, si comporta bene arrivando 7^ con 68,85 in una gara per lei proibitiva e vinta dalla Tedesca Heider in 76,38. Nella finale dell'asta, che vede assente la primatista mondiale ed olimpionica, Irina Isimbayeva, si assiste alla sfida tra Lisa Ryzik , Silke Spiegelbrung e Svetlana Feofanova. Vince la russa con 4,75.
Poi le finali dei 400m uomini e dei 400h donne. Bellissima la gara maschile che ha visto una grande rimonta, negli ultimi 100m, di Kevin Borleè, che vince in 45.08 sui due britannici. Nella gara ad ostacoli vince la russa, Natalia Antyukh con un grande tempo: 52.92.
In tarda serata arrivano le finali del mezzofondo veloce: 800m femminili ed 1500m maschili con il nostro Obrist. Nel doppio giro di pista Jennifer Meadows si mette a tirare, con un passaggio ai 400m in 59.17. Rimane in testa sino agli ultimi 250m poi passa di prepotenza la russa Savinova, che vince la gara in 1'58, anticipando l'olandese Hak e la Simpson. Nei 1500m tre spagnoli e tre inglesi in finale. Parte la gara e si mette in testa il vecchio volpone Estevez, affiancato dal connazionale Casado, con passaggi lenti 1'04 e 2'08 agli 800m. La gara si accende negli ultimi 500m con Goran Nava che accende la miccia, l'inglese anticipa tutti, ma il gruppo rimane compatto. Ci si gioca tutto negli ultimi 100m, gli spagnoli ci sono tutti. Obrist, nelle retrovie, cerca spazio all'esterno, ma le forze gli vengono a mancare. Lo spagnolo, Arturo Olmedo vince l'oro sul filo di lana in 3'42''7, anticipando il tedesco ed il connazionale Casado. Una gara di altri tempi ...
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CAMPIONATI EUROPEI BARCELLONA 2010: GIUSEPPE GIBILISCO ACCEDE ALLA FINALE NELL'ASTA IMPRESSIONANDO, LA TEDESCA VERENA SAILER VINCE I 100M FEMMINILI CON 11''10...
Terza Giornata
La terza giornata si apre con l'accesso in finale dell'astista Giuseppe Gibilisco e la triplista Simona La Mantia. Gibilisco è carico ed ha tanta voglia di rivincita, centrando la finale a 5,65 senza nessun errore; fuori invece Piantella a 5,50 con il 15° posto.
Male nei 200 uomini Matteo Galvan che finisce sesto, con 20,96 e Stefano Tedesco nei 110hs, il suo 13.96 con il settimo posto non lo aiutano a passare il turno.
Semifinali dei 5000m che rivedono a nastri di partenza Daniele Meucci che si comporta molto bene, passando agevolmente in finale e Stefano La Rosa che, rimanendo sempre nel gruppo di testa, pilotato dall'inglese Mou Farah, accede anche lui, con caparbietà, alla finale dei 5000m.
Nel frattempo parte la finale del salto, in alto una delle gare piu' belle sino ad ora viste in questo europeo.
Nelle semifinali degli 800m erano presenti ben tre italiani. Nella prima Mario Scapini e Lukas Riffeser e nella seconda il talentuoso Giordano Benedetti. Molto bene Lukas che ci prova sino in fondo, mettendosi al comando negli ultimi 250m di gara ma senza successo. Invece, come anticipato ieri, male Mario Scapini, che era già stato ripescato: non si è mai visto in gara rimanendo sempre nelle retrovie pur con un passaggio lento nei primi 400m. E' ovvio che un 800m non si improvvisa dall'oggi al domani, soprattutto dopo la pessima figura fatta agli italiani assoluti sui 1500m vinta da Gilio Iannone ed arrivando secondo con una volata molto spenta. Peccato per Giordano Benedetti che non riesce a ripetere la volata fatta ieri in batterila. Lui è sicuramente il nostro futuro. Fuori nei 400h anche il giovane Giacomo Panizza.
Nella gara del Giavellotto femminile vediamo in gara Zara Bani, pessima la sua gara, da lei stessa affrontata senza motivazioni. Oro e argento vinti dalla Germania. Particolarmente avvincente la finale del salto in alto conclusasi con la vittoria del russo Shustow con 2m33 sul connazionale Ukhov. Positivo l'europeo del giovane italiano Marco Fassinotti, nona posizione per lui con 2m23...
Nella gara del Decathlon si lotta per l'oro sino all'ultima gara che è quella dei 1500m tra il francese Barras, oro con 8453 punti e l'olandese Sintnicolaas 8436, divisi alla fine dei due giorni di fatiche da soli sette punti di differenza.
Peccato per i nostri due scudieri Fabrizio Donato e Fabrizio Schembri impegnati nella finale del triplo. Solo il secondo accede ai salti di finale arrivando poi 8° con 16,73. Vittoria per il Britannico Idawo con la misura di 17,81.
Bella ed avvincente la finale dei 100m femminili che vede la vittoria della tedesca Verena Sailer in 11''10 sulle due francesi, Mang e Soumarè, rispettivamente seconda e terza in 11''11 e 11''23..
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CAMPIONATI EUROPEI BARCELLONA 2010: NICOLA VIZZONI RITORNA GRANDE, DOPO 10 ANNI E' ARGENTO NEL MARTELLO...
Seconda Giornata
La seconda giornata si apre con la 20 km di marcia femminile che vede sul podio solo le atlete russe. Vince la campionessa olimpica e due volte iridata, Olga Kaniskina, staccando di 71 secondi la connazionale Kirdyapkina. Bronzo per Vera Sukolova. Nulla da fare per l'azzurra Sibilla Di Vincenzo che dopo 30' di gara ha già tre proposte di squalifica per sbloccaggio che compromettono tutta la gara.
Qualificazione di Silvia Melis nel martello. Bellissime le batterie degli 800m dove l'Italia schierava tre baldi giovani: Mario Scapini, Giordano Benedetti e Lukas Riffeser. Il primo viene ripescato per la semifinale dopo la squalifica dell'olandese Lathouwers. Oggi Scapini fa solo una piccola apparizione nei primi 400m, poi il buio. Gli 800m non si improvvisano. Vedremo nel prossimo turno, ma non intravediamo chance all'orizzonte per lui.
Nella terza batteria all'opera il grande talento Giordano Benedetti che, nei primi 400m parte in sordina mettendosi in coda al gruppo, poi ai 250m dalla fine passa prepotentemente all'esterno con grande classe ed autorità lasciando tutti sul posto e conquistindo facilmente la semifinale; se riuscisse a muoversi bene e nella stessa maniera in semifinale, vedo un grande futuro per lui. Molto bene anche il terzo atleta italiano in gara, Lukas Riffeser, che acciuffa la semifinale con grande forza e caparbietà.
Nei 400h sono fuori Giacomo Panizza ed Emanuela Gentili. Escono di scena nei 400m anche Andrea Barberi e Marco Vistalli. Molto bene per Marta Milani e Libania Grenot, che centrano la finale dei 400m. Si arriva alle semifinali dei 100m con Di Gregorio, Collio e Cerutti. Molto bene il primo, con il personale 10''17 ed il secondo, con 10''23 che, però, si infortuna, mettendo a rischio la staffetta 4x100m. I due accedono alla grande finale di fine serata; fuori invece Fabio Cerutti con 10'33. Nell'asta donne Elena Scarpellini litiga con ritti e asticella uscendo di scena con un modesto 4,05. Anche Manuela Levorato nei 100m donne esce con un modesto 11.80.
Nel frattempo parte la gara del lungo femminile che, purtroppo, non vede atlete italiane in gara, ma che risulterà una delle competizioni più avvincenti della serata con il titolo europeo in palio da contendersi tra la portoghese Naide Gomes e la lettone Kadevika. La gara si conclude con la stessa misura 6m92 per entrambe, ma con la vittoria che va alla Lettone con la seconda migliore misura di serata.
Nella batteria dei 1500m Christian Obrist ce la mette tutta ma non è in grande forma arrivando 5° in 3'42''02, però viene ripescato per la finale con uno dei migliori tempi insieme a Goran Nava. Nella finale dei 10.000m doone assolo della Turca Abeylegesse in 31:10.23, davanti alla russa Abitova 31:22.83 e alla portoghese Augusto 31:25.77. Ritirata al 7° Chilometro la nostra Federica Dal Ri .
Poi la finale attesa dei 100m maschili con la presenza dei nostri Di Gregorio e Collio, rispettivamente in ottava ed in prima corsia. La sfida è però tra Chambers ed il giovane talento Leimaitre. Il primo, ex dopato, finisce fuori dalle medaglie, il secondo sbaraglia tutti vincendo la finale a soli 20anni con un fisico ed un futuro tutto da costruire. Settimo, invece, Emanuele Di Gregorio ...
Chiudiamo la giornata con la splendida finale del martello maschile vinta dallo slovacco Charfreitag con 80,02 e dove, dopo 10anni, Nicola Vizzoni, il capitano della nazionale, torna sul podio con un'altra medaglia d'argento strappata nell'ultimo lancio: 79m12
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CAMPIONATI EUROPEI BARCELLONA 2010: ALEX SWARZER E' ARGENTO NELLA 20KM DI MARCIA, MA E' DANIELE MEUCCI LA SORPRESA, BRONZO NEI 10.000mt.
Prima giornata
La mattina si apre bene con l' argento di Alex Swarzer nella 20km di Marcia, pur non essendo la sua vera specialità Alex ha provato sin dalle prime battute ad andare in fuga; solo il giovane russo, Stanislav Emelyanov gli rimane appiccicato, poi decide di rallentare per riconpattare il gruppo guidato da Ivano Brugnetti e Giorgio Rubino. Emelyanov riparte, prendendosi subito ed in pochi metri un distacco di sicurezza. Al 10°km Ivano Brugnetti getta la spugna. Giorgio Rubino rimane attaccato al gruppo inseguitore ed Alex Swarzer riparte all'attacco del russo con il portoghese Vieirà in scia . Al 16° dei 20 giri previsti Alex accenna una smorfia di fatica facendo temere il peggio, il portoghese lo passa ma lui non molla neanche di un centimetro. Il russo vince la sua prima medaglia d'oro europea dopo quella juniores mentre ai 500m dal traguardo Alex fa la volata meritandosi un argento che ci fa ben sperare nella 50km di venerdì. Bene anche Giorgio Rubino che arriva 5°.
Alex dichiara in conferenza stampa: "sono molto contento della mia prestazione perchè non ho mai pensato di prepararla bene. Poi, visti i pessimi risultati dell'italia negli ultimi anni, partire con un argento nella prima giornata fà ben sperare".
Nicola Vizzoni nel martello accede alla finale con un lancio da 75,05m. Acciuffata la semifinale anche per i 400 metristi Andrea Barberi e Marco Vistalli. Fuori invece la 400metrista ostacoli Manuela Gentili e nel disco Laura Bordignon.
Nel pomerggio si parte con le qualificazioni dei 100m che vedono qualificati i tre italiani Di Gregorio, Collio e Cerutti. Male Zara Bani nel giavellotto che spera ancora nel ripescaggio con il suo lancio a 56m68. Fuori anche Chiara Rosa nella finale del peso solo, il 13° posto per lei.
Nell'alto c'rano in gara tre giovani atleti: Silvano Chesano, Filippo Campioli e Marco Fasinotti che, in generale,si sono comportati molto bene, si qualifica però solo Fasinotti con 2m 28. Molto bene nel triplo Fabrizio Donato che, con il suo peggior salto, accede alla finale, agguantata anche da Fabrizio Schembri. Peccato, invece, per il talento pugliese Daniele Greco, che non centra l'obbiettivo finale.
Nel frattempo partono le battarie degli 800m metri dove vedono schierate nella prima serie l'ex primatista italiana dei 400m Daniele Reina ed Elisa Cusma. La prima, per passare il turno, avrebbe dovuto fare il personale, ossia correre sotto i 2', invece chiude in 2'01. Delude, invece, la Cusma che nel rettilineo finale barcolla e non riesce ad acciuffare il secondo posto che le avrebbe garantito l'accesso al turno successivo; da rivedere sicuramente la tecnica di corsa (orribile)...
Poi la finale dei 10.000m che chiude la prima giornata spagnola e che vede al via i nostri due scudieri Daniele Meucci e Andrea Lalli. La gara parte molto lenta con un ritmo da fondo medio, solo dopo metà gara si ravviva. I due atleti italiani rimangono sempre in scia leggendo bene tatticamente la gara dettata, quasi sempre, dagli inglesi Thompson e Farah, con il magrebino naturalizzato spagnolo, Lamdassem.
Al 7°km Andrea Lalli fà cenno a Meucci di passare. Mentre Andrea si stacca , a 2km dal traguardo, Mou Farah lancia la volata lunga con lo spagnolo che gli si mette alle calcagna, Thompson e Meucci combattono per il bronzo .
Nell'ultimo giro succede di tutto, Farah si invola facilmente verso la vittoria, mentre Thompsone e Meucci riacciuffano negli ultimi 100m lo spagnolo che salta per aria.. E' una grande volata, di altri tempi,che porta Meucci spalla a spalla con l'inglese che per un solo centesimo lo anticipa portandogli via l'argento, ma con un bronzo che per lui vale oro. Grande Daniele!!!
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