{"id":4223,"date":"2019-02-24T20:20:53","date_gmt":"2019-02-24T19:20:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trackandfieldchannel.net\/it\/?p=4223"},"modified":"2019-02-24T20:20:55","modified_gmt":"2019-02-24T19:20:55","slug":"napoli-city-half-marathon-vincono-amlosom-nguse-e-angela-tanui","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trackandfieldchannel.net\/it\/?p=4223","title":{"rendered":"Napoli City Half &#8211; Marathon: vincono Amlosom Nguse e Angela Tanui"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">NAPOLI\n\u2013 Il sole bacia Napoli e il vento l\u2019accarezza accompagnando i tanti runner che\noggi hanno invaso con il loro sorriso e la loro energia le strade del capoluogo\ncampano in occasione della <strong>6^\nNapoli City Half Marathon<\/strong>. Partita come da programma alle 9 in\npunto da viale Kennedy la mezza partenopea ha vissuto una giornata memorabile\ncon ben 14,5km di percorso tutti frontemare, uno scenario unico e tra i pi\u00f9\naffascinanti del mediterraneo passando per i punti pi\u00f9 belli quali Castel\ndell\u2019Ovo, il Teatro San Carlo, piazza del Plebiscito.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/app.mailvox.it\/rsp\/pvl5jf\/content\/_mng5886.jpg?_d=41N&amp;_c=3c568efa\" alt=\"\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si \u00e8 corso davvero forte,\nl\u2019obiettivo era andare \u2018#sottolora\u2019 come recitava il nuovo hashtag battezzato\nper l\u2019evento, ma purtroppo l\u2019obiettivo non \u00e8 stato raggiunto. Il forte vento ha\ncondizionato l\u2019esito della competizione, la prima parte in particolare fino al\ngiro di boa posto al 9,7km a Sant\u2019Erasmo \u00e8 stata pi\u00f9 dura del previsto. <strong>Ha vinto la 6^ Napoli City Half\nMarathon l\u2019eritreo Nguse Amlosom<\/strong> in 1h02\u201909\u201d, il vero favorito\ndella vigilia, forte del suo primato personale di 59\u201939\u201d segnato nel 2014: \u201cE\u2019\nstata una gara fantastica, correre su questo percorso e in questa citt\u00e0 \u00e8\ndavvero unico. Un\u2019emozione unica anche se avrei potuto fare veramente meglio, ma\nil vento ha rovinato un po\u2019 i piani di tutti noi. Siamo passati in 30\u201906 ai\n10km e poi in 44\u201924\u201d al 15km, siamo andati forte appunto dal decimo chilometro\nin poi con il vento alle spalle che ci ha permesso di recuperare, correndo\nanche a 2\u201947\u201d per diversi chilometri segnando un parziale di 14\u201920\u201d sui 5km\u201d. A\npresentarci meglio il campione eritreo \u00e8 proprio il suo coach <strong>Massimo Magnani<\/strong> che\noggi l\u2019ha seguito sulle strade napoletane: \u201cCollaboro con dei progetti per la\nformazione di allenatori in Eritrea, Nguse \u00e8 un ottimo atleta e si allena con\nun gruppo di ragazzi davvero forti. Ha fatto cose egregie in passato, poi\nqualche infortunio l\u2019ha tenuto lontano dall\u2019eccellenza ma ora ha risolto questi\nproblemi e sta tornando sui livelli che gli competono. Ora si allener\u00e0 qui in\nItalia per due settimane per partecipare anche alla Roma Ostia in marzo. Il suo\nobiettivo potrebbe essere la finale dei mondiali di Doha nei 10000m se verr\u00e0\nconvocato, ma sono in tanti in Eritrea a meritarsi la maglia nazionale. Poi in\nbase a questo vedremo se fare l\u2019esordio in maratona tra l\u2019autunno o l\u2019inverno\ndove potrebbe correre almeno sul passo dei 2h08.\u201d<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/app.mailvox.it\/rsp\/pvl5jf\/content\/_mng5983.jpg?_d=41N&amp;_c=e185150a\" alt=\"\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A completare il podio della 6^\nNapoli City Half Marathon troviamo <strong>Moses\nKemei appena dietro a Amlosom in 1h02\u201911\u201d, <\/strong>un arrivo con uno sprint\nfinale davvero emozionante. Terza posizione per il connazionale keniano Ishmael\nKalale in 1h02\u201923\u201d. Primo italiano un brillante <strong>Yassine Rachik (Atl. Casone Noceto),<\/strong>\nquarto assoluto che non ha mai perso di vista il trio africano davanti finendo\nin 1h02\u201929\u201d: \u201cStavo bene e l\u2019ho dimostrato. Con il mio allenatore Alberto Colli\nstiamo facendo un ottimo lavoro e il periodo di altura in Etiopia sta dando i\nsuoi frutti. Ho avuto qualche problema quest\u2019ultima settimana all\u2019anca, ancora\nieri qui a Napoli mi sono fatto manipolare da un fisioterapista per essere al\nmeglio in gara. Se non fosse stato per il vento avrei corso sicuramente almeno\nin un minuto in meno andando a segnare un primato personale. Ma le gare sono\nanche queste, fa parte del gioco, ci sono giorni con condizioni favorevoli e\nalcuni meno. La prima parte di gara \u00e8 stata piuttosto lenta, ero davanti\ninsieme agli altri africani, poi dopo il 10km hanno aumentato in maniera\nesagerata per me, ho preferito rimanere sul mio passo perch\u00e9 esagerando forse avrei\npotuto \u2018saltare\u2019. Ma mi sento bene, ora testa bassa e allenamenti per Maratona\ndi Londra\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019\nsoddisfatto anche l\u2019azzurro <strong>Stefano\nLa Rosa (Carabinieri)<\/strong> tornato alla Napoli City Half Marathon\ndopo la bella esperienza del 2018. 8\u00b0 posto per il grossetano in 1h03\u201956\u201d,\ntempo migliore rispetto all\u2019anno passato: \u201cSono tornato dal Kenya due giorni\nfa, non posso che essere soddisfatto. 1h03\u201956\u201d \u00e8 un tempo che mi soddisfa\nperch\u00e9 in Kenya abbiamo fatto tanti chilometri. Siamo stati tutti insieme fino\nal decimo, poi hanno accelerato ed io ho proseguito sul mio ritmo. Ho corso\nsenza orologio e pensavo di essere pi\u00f9 lento, di stare sul passo del 1h05\u2019\ninvece al traguardo vedo questo buon crono e non posso che esserne felice. Ora\nper me Roma Ostia e poi maratona di Milano\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/app.mailvox.it\/rsp\/pvl5jf\/content\/_mng6063.jpg?_d=41N&amp;_c=0ba392b6\" alt=\"\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gara femminile saldamente in\nmano alla favorita della vigilia la sempre sorridente <strong>Angela Tanui<\/strong>. La\nkeniana vince la 6^ Napoli City Half Marathon in 1h09\u201953\u201d dimostrando di essere\nsui livelli d\u2019eccellenza che ha dimostrato di valere in questi anni. Ancora\nKenya, per una magica tripletta, per il resto del podio. <strong>1h11\u201933\u201d per la seconda classificata\nBetty Wilson Lembus e 1h11\u201935\u201d per Martha Wanjiku Njorge<\/strong> oggi\nal debutto sulla distanza di mezza maratona in una gara europea. Quinta\nassoluta e prima italiana la portacolori dei Carabinieri <strong>Giovanna Epis<\/strong> in un\npi\u00f9 che positivo 1h12\u201929\u201d: \u201cDue secondi, solo due secondi dal mio primato\npersonale che avevo fatto l\u2019anno scorso in marzo ai mondiali di half marathon a\nValencia. Avrei dovuto crederci di pi\u00f9, ho questo piccolo rammarico, ma ho la\nprova ora della mia buona condizione di forma. Sono in crescita e l\u2019ho\ndimostrato. Oggi non era per nulla facile correre su ritmi elevati, la prima\nparte con il vento contro ti faceva capire che davvero non era giornata per\npensare a ritmi elevati o primati personali. Un bel percorso, torner\u00f2\nsenz\u2019altro, si pu\u00f2 correre davvero veloce. Adesso preparo in Aprile la maratona\ndi Rotterdam con il mio allenatore Giorgio Rondelli\u201d. E\u2019 leggermente delusa\ninvece l\u2019altra azzurra tanto attesa in gara <strong>Catherine Bertone (Atl. Calvesi).<\/strong> La\ndottoressa volante, fresca dei suoi 46 anni, ha terminato in nona posizione in\n1h17\u201957\u201d: \u201cNon ho molte scuse, vento si o vento no. Oggi le gambe non giravano,\ncapitano giornate cos\u00ec. Pazienza. E\u2019 stato comunque piacevole conoscere Napoli\ne correre questa half marathon\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/app.mailvox.it\/rsp\/pvl5jf\/content\/_mng6167_2.jpg?_d=41N&amp;_c=61fe6973\" alt=\"\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Insieme alla mezza maratona si\n\u00e8 corsa in contemporanea anche la Staffetta Twingo che ha dato la possibilit\u00e0 a\ntutti, anche chi non \u00e8 un agonista puro e dunque non ha tesseramenti o\ncertificati medici, di essere protagonista sulle strade di Napoli. Team vincente\n\u00e8 stata la coppia \u2018Coppola-Agliarulo\u2019 in 1h22\u201912\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si\nconclude cos\u00ec un fine settimana magico e molto intenso per la societ\u00e0\norganizzatrice Asd Napoli Running che ha allestito un evento che ha portato a\ncorrere sulle strade di Napoli migliaia di persone e con risultati di livello\ninternazionale. Alla Napoli City Half Marathon hanno potuto partecipare davvero\ntutti, dai bambini con le loro famiglie della Family Run&amp;Friends, ai grandi\ncampioni e i tanti amatori agonisti e tutti coloro che corrono solo per\ndivertimento e senza velleit\u00e0 di classifica grazie alla Staffetta Twingo. La\nstrada intrapresa \u00e8 quella giusta, Napoli ha un grande futuro \u2018di corsa\u2019\ndavanti a s\u00e9 e questo grazie anche agli instancabili volontari che con la loro\nforza, seriet\u00e0 ed vitalit\u00e0 hanno fatto s\u00ec che l\u2019evento si svolgesse nel\nmigliore dei modi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NAPOLI \u2013 Il sole bacia Napoli e il vento l\u2019accarezza accompagnando i tanti runner che oggi hanno invaso con il loro sorriso e la loro energia le strade del capoluogo campano in occasione della&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":4224,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[193],"tags":[461],"class_list":["post-4223","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-marathon","tag-napoli-city-half-marathon"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.trackandfieldchannel.net\/it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4223","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.trackandfieldchannel.net\/it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.trackandfieldchannel.net\/it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trackandfieldchannel.net\/it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trackandfieldchannel.net\/it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4223"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.trackandfieldchannel.net\/it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4223\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4225,"href":"https:\/\/www.trackandfieldchannel.net\/it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4223\/revisions\/4225"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trackandfieldchannel.net\/it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4224"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.trackandfieldchannel.net\/it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4223"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trackandfieldchannel.net\/it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4223"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trackandfieldchannel.net\/it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4223"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}