{"id":5194,"date":"2021-08-14T18:15:52","date_gmt":"2021-08-14T16:15:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.trackandfieldchannel.net\/it\/?p=5194"},"modified":"2021-08-14T18:16:30","modified_gmt":"2021-08-14T16:16:30","slug":"pensieri-olimpici-di-raffaello-ducceschi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trackandfieldchannel.net\/it\/?p=5194","title":{"rendered":"Pensieri Olimpici, di Raffaello Ducceschi"},"content":{"rendered":"<div class=\"\">Mentre guardo la maratona femminile alcune idee mi frullano per la testa che vorrei condividere. In questi giorni la giovent\u00f9 di tutto il mondo si trova a Tokyo a festeggiare la festa dello sport in piena pandemia mondiale. il mondo si divide in due, quelli che guardano e quelli che partecipano, affascinati da questo evento mondiale che quest\u2019anno non sar\u00e0 bisestile, un altro effetto collaterale del covid, l\u2019hanno rimandata di un anno, per la prima volta nella storia.<\/div>\n<div class=\"\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-4986\" src=\"https:\/\/www.trackandfieldchannel.net\/it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Raffaello-Roma-1987-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.trackandfieldchannel.net\/it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Raffaello-Roma-1987-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.trackandfieldchannel.net\/it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Raffaello-Roma-1987-80x80.jpg 80w, https:\/\/www.trackandfieldchannel.net\/it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Raffaello-Roma-1987-320x320.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/>Mi vengono alla mente le parole scritte da Alessandro Baricco a conclusione della sua bellissima versione dell\u2019Iliade. Ettore e Achille, desiderano la pace, sono stanchi di tante battaglie, cercano di smettere, ma trascinati dagli eventi ritornano al combattimento per trovarvi la morte e la gloria sotto le mura di Troia, che li ha resi immortali fino ai nostri giorni. Perch\u00e9? Perch\u00e9, spiega Baricco, bisogna ammetterlo, la guerra \u00e8 terribile, orribile, ma ha un tremendo fascino: per smettere di far la guerra, per vivere in pace, bisogna inventare qualcosa di pi\u00f9 bello della guerra.<\/div>\n<div class=\"\">Quando lessi queste parole, mi chiesi \u201cma come pu\u00f2 essere che Alessandro Baricco non si sia reso conto?\u201d<\/div>\n<div class=\"\">L\u2019unica cosa pi\u00f9 bella della guerra, l\u2019unica che la interrompe \u00e8 gi\u00e0 stata inventata. Anzi furono proprio loro, i greci, che tra Omero e compagni, ci hanno tramandato le gesta degli eroi della guerra di Troia, proprio loro la inventarono. Le olimpiadi. Inventate per fare una tregua tra tante guerre fratricide, per celebrare gli dei dell\u2019olimpo, atleti o statue, comunque trasformati in mito.<\/div>\n<div class=\"\">Mi vengono alla mente le parole dette da Alessandro, Barbero, pronunciate pi\u00f9 volte nelle sue conferenze di storia sulla rivoluzione francese, su Napoleone, su Waterloo. i principi rivoluzionari, Libert\u00e9, Egalit\u00e9, Fraternit\u00e9\u2026beh, spiega Barbero, della Fraternit\u00e9 non gliene fregato mai tanto a nessuno\u2026 ma i principi di Libert\u00e9 e Egalit\u00e9, Napoleone le ha portate in giro per l\u2019Europa, con il suo nuovo codice giuridico, con le sue\u00a0 leggi rivoluzionarie che hanno cambiato il mondo.<\/div>\n<div class=\"\">Quando ascoltai queste parole mi chiesi\u2026 mi risuonano in testa\u2026mi chiedo \u201cma come pu\u00f2 essere che Alessandro Barbero non si sia reso conto?\u201d<\/div>\n<div class=\"\">Agli sportivi importa eccome la Fraternit\u00e9! E un altro francese, De Coubertin\u2026a dir il vero non son proprio sicuro che De Coubertin avesse in testa la fraternit\u00e9, non son sicuro che fosse proprio convinto che tutte le razze, uomini e donne siano uguali\u2026 ma reinventando le Olimpiadi in epoca moderna ha portato la fraternit\u00e9 in giro per il mondo e lo sta cambiando.<\/div>\n<div class=\"\">Guardo le atlete correndo nella piana di Maratona\u2026 pardon\u2026 di Sapporo compiere la distanza, 41 km e 192 metri che le separano da Atene\u2026cio\u00e8\u2026 dal traguardo\u2026 le vedo tagliare il traguardo e crollare a terra sfinite per lo sforzo e per il caldo\u2026 come Filippede, il guerriero ferito che, come vuole il mito, corse questa distanza per la prima volta che si ricordi, pi\u00f9 di 2.000 anni fa, per annunciare la vittoria e la fine della guerra\u2026donne dalla pelle scura che cercano di dimostrare che la razza africana \u00e8 superiore\u2026 ma no, una statunitense, una bielorussa dalla pelle bianca dimostrano che no\u2026 ma una pelle africana veste la maglia della Germania con onore\u2026 ma con disonore per chi la voleva ariana\u2026una giapponese arriva ottava. Sul vertice dell\u2019olimpo, le otto finaliste, tutte le razze sono rappresentate\u2026<\/div>\n<div class=\"\">Nell\u2019inferno della mia Divina Commedia la condanna Dantesca per assassini, criminali, razzisti, discriminatori di razze, sesso e religioni li condanno, nella mia fantasia, a riguardare cento finali olimpiche.<\/div>\n<div class=\"\">Ogni 4 anni, sempre pi\u00f9 nazioni, piccole e dimenticate, si affacciano nel medagliere olimpico, atleti di tutte le razze e religioni si abbracciano al traguardo. Donne, discriminate per essere donne, pi\u00f9 forti, pi\u00f9 veloci, pi\u00f9 resistenti e pi\u00f9 coraggiose della maggior parte dei maschi che le emarginano sono osannate come l\u2019unica medaglia del loro paese. Godo e mi commuovo.<\/div>\n<div class=\"\">Perch\u00e9 alle olimpiadi le medaglie delle donne valgono quanto quelle dei maschi e tutti le tifano e vincono con loro, vincono grazie a loro, delegano alle donne il compito di vincere per loro. Durante l\u2019anno, no. Televisioni e giornali preferiscono parlare dei maschi, ma alle olimpiadi tutti sono uguali.<\/div>\n<div class=\"\">Le olimpiadi sembrano dar ragione a Hans Rosling, autore, insieme a suo figlio e a sua nuora, di \u201cFactfulness. Ten Reasons We\u2019re Wrong about the World-and Why Things Are Better Than You Think\u201d. Il mondo migliora, le olimpiadi sono un Fatto, le cose vanno meglio di quel che pensiamo. Per ogni piccolo paese, sperduto, in continenti lontani dal mondo ricco, che si presenta alle olimpiadi, che si affaccia nel medagliare, per ogni donna che vince\u2026c\u2019\u00e8 un grande movimento sportivo, fatti di tanti impianti sportivi, di allenatori e migliaia di atlete e atleti che si dedicano allo sport, abbattendo record nazionali, muri, pregiudizi e discriminazioni, che crollano.<\/div>\n<div class=\"\">Ma tutto questo fa paura. Fa paura ai signori della guerra. A quanto si racconta, gi\u00e0 nella prima guerra mondiale, i soldati, lo sport, dissero basta, deposero fucili e mitragliatrici, smisero di ammazzarsi per giocare una qualche partita di calcio. Era un messaggio premonitore del secolo di sport che stava arrivando. Negli ultimi 125 anni le grandi guerre si son raffreddate, han lasciato posto allo sport. I signori della guerra e del potere son stati obbligati a far politica in tempo di pace e a complottare\u2026Li abbiamo visti strumentalizzare le olimpiadi per continuare le loro guerre\u2026 Berlino 36, Mexico 68, Monaco 72, Montreal 76, Mosca 80, Los Angeles 84 son diventate teatro della politica per cause forse giuste, a volte, ma con mezzi quasi sempre sbagliati.<\/div>\n<div class=\"\">Farei giusto due eccezioni e due distinguo.<\/div>\n<div class=\"\">&#8211; Messico 68, i velocisti USA, alzarono il loro pugno sul podio olimpico dei 100 metri, in segno di protesta contro la discriminiazione\u00a0 della comunit\u00e0 afro-americana.<\/div>\n<div class=\"\">Non avevano altri teatri che il podio olimpico. Furono squalificati. Loro non sapevano che l\u2019Africa avrebbe dominato la velocit\u00e0 mondiale per i successivi 53 anni, anche travestita con la maglia di tutti i continenti.<\/div>\n<div class=\"\">Sicuramente la repressione dei velocisti USA fu ingiusta quanto inutile.<\/div>\n<div class=\"\">Ma la discriminizione e la protesta, nonostante Obama presidente, continuano.<\/div>\n<div class=\"\">(Mentre scrivo Desalu e Jacobs cantano Fratelli d\u2019Italia con Patta e Tortu e mi commuovo)<\/div>\n<div class=\"\">&#8211; Montreal 76, le nazioni africane rinunciarono per protesta contro Sudafrica, John Velzian, allenatore bianco del Kenya, che aveva sposato l\u2019Africa, era contrario: sapeva che le squadre africane erano pronte per sommergere le olimpiadi con le loro medaglie. Il dominio africano della corsa di resistenza dovette aspettare altri 4 anni. Proteste giuste, mezzi sbagliati.<\/div>\n<div class=\"\">Per tre volte, 1916, 1940, 1944, le olimpiadi son state sospese per far la guerra. Se le olimpiadi antiche sono nate per interrompere la guerra, nel secolo scorso le guerre hanno interrotto le olimpiadi. De Coubertin ha invertito la storia. La fratellanza dello sport va avanti e giovani di tutto il mondo si incontrano, si conoscono, si rispettano e si abbracciano. Qualcuno paragona la pandemia del Covid a una guerra mondiale, e per certi versi ha forse ragione, ma se cos\u00ed fosse questa volta la guerra-covid non ce l\u2019ha fatta, e le olimpiadi, solo rimandate di un anno, son fatte.<\/div>\n<div class=\"\">Questa volta paesi di tutto il mondo si sono aiutati su una scala mai vista e si sono ritrovati al traguardo di questa pandemia, cio\u00e8, di questa olimpiade.<\/div>\n<div class=\"\"><\/div>\n<div class=\"\"><strong><em>Raffaello Fabio Ducceschi<\/em><\/strong><\/div>\n<div class=\"\">(ex olimpionico di marcia)<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre guardo la maratona femminile alcune idee mi frullano per la testa che vorrei condividere. In questi giorni la giovent\u00f9 di tutto il mondo si trova a Tokyo a festeggiare la festa dello sport&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":4986,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[293],"tags":[265,636,634],"class_list":["post-5194","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-meeting-internazionali","tag-marcia","tag-olimpiaditokio2020","tag-socialnetwork"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.trackandfieldchannel.net\/it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5194","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.trackandfieldchannel.net\/it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.trackandfieldchannel.net\/it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trackandfieldchannel.net\/it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trackandfieldchannel.net\/it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5194"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.trackandfieldchannel.net\/it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5194\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5195,"href":"https:\/\/www.trackandfieldchannel.net\/it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5194\/revisions\/5195"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trackandfieldchannel.net\/it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4986"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.trackandfieldchannel.net\/it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5194"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trackandfieldchannel.net\/it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5194"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trackandfieldchannel.net\/it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5194"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}